All’Astor per ricordare Glauser, scrittore innamorato di Nervi

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L’8 dicembre del 1938, moriva a Nervi Friedrich Glauser, uno dei più importanti scrittori svizzeri per capacità narrativa e descrittiva. Aveva 42 anni ed in Liguria aveva cercato un po’ di serenità e di amore. Forse li trovò troppo tardi.
Nato nel 1896, sofferente per la morte prematura della madre e per l’educazione autoritaria del padre, condusse una vita sregolata, che lo portò a ripetuti ricoveri ed all’arruolamento nella legione straniera.
Nel 1915 pubblicò i primi testi su giornali e riviste, poco dopo entrò in contatto con il movimento culturale Dada, nato a Zurigo nel 1916 in opposizione alla guerra. Nel 1930 Glauser terminò di scrivere il romanzo Gourrama, frutto dell’esperienza nella Legione straniera e pubblicato postumo. Nel 1936 apparve il primo romanzo poliziesco Il sergente Studer. La sua opera, in buona parte scoperta e pubblicata postuma, si potrebbe dividere nel filone poliziesco e nel filone autobiografico, ma è in realtà un’unica indagine sugli intrecci e le pene della vita umana. Tra le due guerre mondiali, in un’Europa smarrita, Glauser trasformò in arte il proprio vissuto. È quindi impossibile separare la drammatica vita dello scrittore dalla sua opera e la sua opera dai posti dove egli visse. Per questo l’inquieto universo letterario di Friedrich Glauser si deve ripercorrere attraverso i luoghi e le situazioni, dalla Zurigo del movimento Dada al Marocco della Legione straniera, un po’ ovunque, per arrivare nella Nervi del 1938, che aveva sviluppato la propria vocazio- ne al turismo ed era diventata la riviera di Genova, offrendo pace, clima mite, bellezze paesaggistiche, cultura e accoglienza per tutte le esigenze.