Associazione Sport Liguria scrive al prefetto: “Non fateci morire, lo sport è vita”

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L’Associazione Sport Liguria (200 tra palestre e centri danza liguri) in rappresentanza di centinaia di Palestre, Centri danza e di Arti marziali, a fronte delle recenti decisioni del Governo, esprime il suo profondo dissenso.

“Riteniamo ingiustificata una seconda chiusura delle strutture in quanto oggi sono sicure. Abbiamo messo in atto ogni azione necessaria per adeguarsi alle linee guida dettate dal Governo e mai nessun focolaio si è verificato. Il nostro settore è strategico per la Salute Pubblica della popolazione e conta milioni di lavoratori. Chiediamo un supporto concreto e siamo disposti a scendere in piazza per scongiurare un default strutturale”, ha detto il presidente Roberto Semino.

Illustre Prefetto,

a nome delle centinaia di Operatori Sportivi che rappresentiamo su tutto il territorio Ligure e che svolgono le loro attività nelle Palestre, nelle scuole di Danza e di Arti marziali, ci preme sottoporre alla sua attenzione alcune nostre istanze.

Il nostro Mondo già duramente provato dai 76 giorni di LockDown, nei 5 mesi successivi alla riapertura ha investito pesantemente su sanificazioni e infrastrutture per adeguarsi alle linee guida dettate dal Governo registrando contemporaneamente una pesante contrazione degli incassi (dal 50 al 70 %) o addirittura la definitiva chiusura per alcune realtà.

Quanto annunciato recentemente dal Presidente Conte e successivamente dai media ha avuto l’effetto di paralizzare l’affluenza nelle strutture proprio nel periodo che avrebbe dovuto registrare la maggior affluenza stagionale.

Nessun focolaio è stato ricondotto alle attività in palestra ma il clima che si è creato ci sta mettendo definitivamente in ginocchio; importanti economie sono state bloccate e milioni di addetti rischiano di perdere il lavoro.

Per questo motivo si rendono necessarie ulteriori azioni a supporto di un settore strategico per la Salute Pubblica della popolazione.

E’ fondamentale che la crisi economica, scaturita dall’emergenza sanitaria, non si trasformi in problema sociale.

Lo Sport e l’attività fisica sono essenziali per il benessere di una Nazione e siamo convinti che essi dovrebbero essere sostenuti ed inseriti nei piani di ripresa e nelle future linee guida per la Salute Pubblica. E’ la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità a confermarlo nel Global Action Plan on Physical Activity in linea con il punto 3 “Sport e Benessere” dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030 dell’ONU e con quanto ribadito dal CIO nella nota del 16 Luglio.

Genova, 23 ottobre 2020
Illustrissimo,
Prefetto di Genova, Carmen Perrotta

In conclusione poniamo l’attenzione su 10 istanze che riteniamo necessarie per far superare al mondo sportivo questa fase.
ISTANZE per la SOPRAVVIVENZA delle STRUTTURE
1) COLLABORATORI: Estensione Bonus Collaboratori Sportivi, Cassa integrazione ed altri ammortizzatori sociali.
2) LOCAZIONI: Estensione del periodo ed innalzamento della riduzione per gli affitti tra privati (art. 216) per almeno altri 5 mesi (agosto-dicembre) con relativa riduzione/annullamento IMU 2020 per il proprietario dei locali.
3) UTENZE: Riduzione/annullamento fino al 31 dicembre 2020 delle utenze contabilizzate da marzo 2020 (data inizio LockDown).
4) TRIBUTI: Riduzione/annullamento fino al 30 Aprile 2021 di imposte, TARI, SIAE, adempimenti fiscali/previdenziali e dei versamenti alle agenzie di riscossione.
5) MORATORIE: Estensione Moratorie, sospensione ratei di mutui e leasing almeno fino al 30 Aprile 2021 ed altre misure a sostegno delle aziende.
6) SANIFICAZIONI: Fondo a sostegno dei maggiori costi per le sanificazioni, analisi acque piscine ed approvvigionamento prodotti sanificazione e D.P.I
7) SOSTEGNO: Fondo perduto per sopperire alla grave riduzione di incassi da marzo a dicembre 2020. PER LA RIPRESA del SETTORE
8) ECOBONUS 110%: Estensione dell’ECOBONUS 110% ai lavori ammissibili su tutta la Struttura e non solo sulla porzione spogliatoi.
9) BONUS WELLNESS – DETRAZIONE QUOTE: a favore degli utenti, per favorire le iscrizioni e stimolare la ripresa, ampliando i soggetti beneficiari ed i limiti di spesa.
10) AGEVOLAZIONE IVA UTENZE: applicazione dell’Iva al 10% per le utenze di palestre, piscine e centri sportivi in genere, in quanto utilizzata per finalità collettive a rilevanza sociale.

Distinti saluti Il Consiglio Direttivo
A.S.L – Associazione sport Liguria

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