Biciclette in passeggiata, una parte di Nervi dice no

0
1603

Giornate di festa e venti gradi centigradi. La passeggiata Anita Garibaldi è gremita di visitatori: turisti e genovesi. Una parte di questa – secondo diverse segnalazioni giunte in redazione – percorrono la passeggiata in bicicletta.

“Tutto questo è inaccetabile – scrive in una mail Catia Ricattoli – le biciclette sfrecciano sulla passeggiata e spesso si rischia di essere investiti”. In un’altra mail arrivata all’indirizzo ilnerviese@gmail.com un nostro lettore scrive: “Con le belle giornate molti anziani si riversano sulla passeggiata ma, specialmente ora, devono fare i conti con i ciclisti adulti che vanno su e giù sfiorandoti alle spalle. Se per caso si compie un movimento improvviso si rischia di essere investiti. Senza avviso e senza campanello. Si generano discussioni a mai finire. Si può o non si può andare in bicicletta sulla passeggiata?”.

La risposta è no. In teoria – che poi si tratta di regolamento – non si può percorrere la promenade nerviese in bicicletta. Stessa cosa vale per i parchi.

Il regolamento parla chiaro. “Sono vietati l’uso di biciclette e tricicli ad esclusione dei bambini di età inferiore ai dodici anni esclusivamente nei percorsi ciclabili appositamente segnalati ovvero sui viali o sulle aree pavimentate ove non venga espresso divieto. L’uso di acceleratori di velocità (pattini e skateboard)”.

È chiaro, questo è il regolamento. Vero è che con il buon senso e la giusta educazione da parte di chi, in alcuni frangenti ragione non ha, farebbe utilizzare maggiore pazienza in coloro che invece hanno diritto a lamentarsi. Della serie: usiamo il cervello.