Biciclette in passeggiata, una parte di Nervi dice no

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Giornate di festa e venti gradi centigradi. La passeggiata Anita Garibaldi è gremita di visitatori: turisti e genovesi. Una parte di questa – secondo diverse segnalazioni giunte in redazione – percorrono la passeggiata in bicicletta.

“Tutto questo è inaccetabile – scrive in una mail Catia Ricattoli – le biciclette sfrecciano sulla passeggiata e spesso si rischia di essere investiti”. In un’altra mail arrivata all’indirizzo ilnerviese@gmail.com un nostro lettore scrive: “Con le belle giornate molti anziani si riversano sulla passeggiata ma, specialmente ora, devono fare i conti con i ciclisti adulti che vanno su e giù sfiorandoti alle spalle. Se per caso si compie un movimento improvviso si rischia di essere investiti. Senza avviso e senza campanello. Si generano discussioni a mai finire. Si può o non si può andare in bicicletta sulla passeggiata?”.

La risposta è no. In teoria – che poi si tratta di regolamento – non si può percorrere la promenade nerviese in bicicletta. Stessa cosa vale per i parchi.

Il regolamento parla chiaro. “Sono vietati l’uso di biciclette e tricicli ad esclusione dei bambini di età inferiore ai dodici anni esclusivamente nei percorsi ciclabili appositamente segnalati ovvero sui viali o sulle aree pavimentate ove non venga espresso divieto. L’uso di acceleratori di velocità (pattini e skateboard)”.

È chiaro, questo è il regolamento. Vero è che con il buon senso e la giusta educazione da parte di chi, in alcuni frangenti ragione non ha, farebbe utilizzare maggiore pazienza in coloro che invece hanno diritto a lamentarsi. Della serie: usiamo il cervello.

6 Commenti

  1. Gentile direttore,
    è bene , anche ai fini legali, non dare delle “disinformazioni” per non creare ulteriori attriti tra le persone che invece dovrebbero imparare a tollerarsi e rispettarsi reciprocamente.
    Nel dettaglio, La “Promenade” è un’area pedonale, e come recita il codice della strada D.L. del 92 con modifiche aggiornamenti del 2003, ai velocipedi è concesso transitare, purché a velocità moderata.
    Le invito a visionare il nuovo regolamento dei parchi storici del Comune di Genova che ammette il transito delle biciclette, sempre nella stessa modalità! E’ chiaro che chi si comporta da pirata e non rispetta i pedoni, è da perseguire, ma non diamo false notizie. Per cui le chiedo quanto prima di rettificare il suo articolo: in bicicletta si, ma con prudenza, facendosi sentire con campanelli e se necessario fermarsi. Ringrazo rimando in attesa della Sua pubblicazione.

  2. Il cartello posto all’ingresso della passeggiata al porticciolo è chiaro: divieto di transito a tutti i veicoli senza eccezioni e le biciclette sono veicoli. Eventuali eccezioni devono essere chiaramente indicate, ma così non è stato fatto. Quindi niente biciclette, neanche dei minori, finché il cartello resta quello.

    • La passeggiata è un’area pedonale. Nelle aree pedonali ll divieto di circolazione è per i veicoli ad eccezione dei velocipedi e mezzi autorizzati (legge nazionale). I comuni, seguendo le procedure, hanno facoltà, eventualmente di porre il divieto alle bici, ma tale divieto deve essere espressamente indicato! In ogni caso indirizzerei le energie per risolvere il problema delle macchine parcheggiate sui marciapiedi e sulle strisce pedonali, ..anche li il codice “parla chiaro” ma la situazione è sempre la stessa!!

  3. Se non vado errato, il Regolamento d’uso dei parchi storici comunali di Genova (adottato con deliberazione del Consiglio comunale di Genova n. 36 del 19/7/2016) dice all’art. 5 comma 10: ” L’uso delle biciclette è consentito con condotta a mano o a passo d’uomo, esclusivamente nei viali o nelle aree appositamente destinate”.
    Non vedo deroghe neanche per i minori e, a queste condizioni, tanto vale andare a piedi, no?

  4. Il regolamento detto, appunto, stabilisce che il parco storico è “Area pedonale”! Nelle aree pedonali (C.D.S. del 92 con successive modificazioni) ai velocipedi è consentito il transito a velocità moderata, non è consentito agli altri veicoli (motivo della presenza del cartello stradale)! Quindi in sella alla bici pedalando piano è consentito transitare!! Ovviamente non si deve mettere in pericolo la gente, il rispetto e il buon senso sono alla base di tutto! Grazie!

  5. Concordo con Maurizio.Che i ciclisti possano andare in passeggiata e ai parchi é un buon segno.In tutte le città evolute del mondo quezto viene permesso Certo a velocità ridotta e ovviamente rispettando tutti i pedoni,sportivi,anziani,bimbi,handicappati,cani,gatti…tutti.Non essendoci piste ciclabili qui a Levante,dovremmo favorire i ciclisti,in qlche modo.Ormai sono una realtà ben presente in Italia.Ciao a tutti

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