Chiude la A26, Toti furioso. Bucci: “Usate il trasporto pubblico”

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“Con la A6 chiusa, la A26 chiusa e le limitazioni alla A7, la Liguria è isolata – il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti non usa mezze misure – La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto ma si resta stupefatti ad apprendere di certi provvedimenti così drastici dopo un anno e quattro mesi dal crollo del Ponte Morandi. Che fine hanno fatto i periti e i tecnici del ministero? Voglio sapere cosa farà il Governo”.

Il presidente Toti è furioso: “Siamo in guerra, qui è come Stalingrado”.
A nulla è servita la lezione del Ponte Morandi.

Durante la conferenza stampa, terminata pochi minuti fa, ha preso la parola anche il sindaco di Genova Marco Bucci: “Chiusura per accertamenti di due viadotti della autostrada A26, sono queste le decisioni prese nella riunione in Prefettura. Chiediamo ai cittadini genovesi di utilizzare i mezzi pubblici; autobus, metropolitana e treni, finché permarrà questa situazione. Domani mattina saranno fornite tutte le disposizioni utili per muoversi in città”.

Scrive l’Ansa:

La Procura di Genova ha disposto dalle ore 21:30 di  lunedì 25 novembre la chiusura al traffico in entrambe le direzioni della tratta dell’autostrada A26 compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Tale misura viene assunta per consentire l’esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. La Direzione di Tronco condividerà i risultati di tali verifiche con gli enti competenti. In conseguenza di tale chiusura si consigliano itinerari alternativi.

La procura – ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi – ha riscontrato gravi ammaloramenti e abbiamo segnalato criticità sul ponte Fado in direzione Alessandria e sul Pecetti direzione Genova Ventimiglia sulla A26. Rappresentanti di Aspi hanno preso atto e sono intervenuti. La procura attende verifiche – spiega Cozzi – di sicurezza condotte dalla società concessionaria secondo le norme di legge”.

“Si resta stupefatti ad apprendere – ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti – di certi provvedimenti così drastici dopo un anno e quattro mesi dal crollo del Ponte Morandi. Che fine hanno fatto i periti e i tecnici del ministero?. La Liguria è isolata – ha aggiunto – con la A6 chiusa, la A26 chiusa e le limitazioni alla A7. Voglio sapere cosa farà il governo. Genova ora è isolata, siamo tornati agli anni ’30. Va bene il provvedimento per la sicurezza dei cittadini, ma il governo deve pensare anche all’economia di una città, deve garantire gli spostamenti e il primo sistema portuale italiano che ora è irraggiungibile. Spero che si chiarisca tutto questo. Genova ha fatto molto da dopo il crollo del Ponte Morandi, mi chiedo cosa hanno fatto gli altri oltre a parlare della revoca delle concessioni”.


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