Cimento a Capolungo, un grande successo

0
1390

Grande successo, questa mattina, per il Cimento di Capolungo. Ad attendere i 59 partecipanti una splendida, seppur in cellulosa, signorina hawaiana.

Capello lungo biondo – sintetico – e coroncina di fiori con tanto di bikini, nonostante la bassa di temperatura. Sguardo fisso, ovviamente, impegnata a indicare la via per raggiungere la spiaggetta, luogo del cimento organizzato alla perfezione dalla Società Sportiva Sant’Ilario e seguito in prima persona da Michela Benvenuto.

Partecipanti provenienti da ogni parte della città hanno voluto tuffarsi prima nelle acque nerviesi e hanno poi voluto fermarsi a pranzo all’interno della veranda del Pub del Duca.

Nonostante gli 8 gradi centigradi e i 13 della temperatura dell’acqua, il rituale tuffo invernale è avvenuto con tanto di secchi per schizzare i più timorosi.

“Siamo arrivati quest’anno all’ottava edizione del cimento di Capolungo – spiega Michela Benvenuto – Tema di quest’anno In fondo al mar. Da quattro anni a questa parte abbiamo istituito il premio per il costume più originale dando un tema all’evento, come ricordo per tutti i partecipanti è stata donata una medaglia in legno interamente fatta a mano”

Quando avete deciso di portare a Capolungo un evento come questo?

“Tutto è nato dopo aver conosciuto alcuni iscritti all’associazione Nuotatori del tempo avverso, nata per promuovere l’importanza dell’acqua e degli effetti benefici che dà all’uomo andare al mare tutto l’anno”.

E’ stato difficile organizzare tutto?

“Quest’anno lo scalo non permetteva un facile ingresso in acqua ma con una transenna improvvisata dalla Società e un po’ di spirito di adattamento siamo riusciti a fare tutto al meglio senza feriti (ride, ndr)”.

E il manichino hawaiano?

“Ormai è diventata una tradizione, mettere un manichino che indica la strada d’accesso al mare in cima a via Ancona è il nostro segnale”.

FOTO: CARLA SENAREGA