Cinque consigli per gestire al meglio la finanza personale

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a cura di Ivana Traverso.

Il 2020 ha  cambiato le nostre vite. Abbiamo dovuto ridefinire i nostri spazi, tempi e pensare di più alla nostra salute e quella di chi ci sta vicino.  Non sappiamo ancora quali saranno le reali conseguenze a lungo termine della pandemia sulle nostre finanze. Quello che sappiamo, invece, è che possiamo rispondere all’incertezza grazie a un’attenta pianificazione finanziaria.

Vediamo insieme alcune delle regole principali per una corretta gestione delle nostre risorse.

Monitorare costantemente entrate e uscite

Definire il proprio budget di spesa è importante ma non ci si può limitare al solo controllo dei flussi in entrata e in uscita del mese, poiché possono esserci “imprevisti” che ci portano a sforare il limite prefissato.

Per questo sono state create delle app gratuite che consentono di avere tutto sotto controllo, grazie ad esempio a degli alert  che si attivano in automatico al superamento delle soglie di spesa impostate.

Minimizzare la liquidità sul conto corrente

Nel 2020 si è accentuata la tendenza già molto diffusa nelle abitudini dei risparmiatori italiani, a detenere più liquidità possibile sui conti correnti, raggiungendo livelli che non si vedevano da anni.

Se entro certi limiti la capacità di risparmio è un fattore positivo, non lo è più quando  arriva a valori estremi come quello attuale semplicemente per un fattore emotivo, di paura data dal momento che si sta attraversando.

E’ bene ricordare sempre tra i tanti fattori esterni che vanno a colpire il nostro denaro lasciato fermo sui conti correnti e che noi non possiamo controllare, l’inflazione: ipotizzando di lasciare 20mila euro fermi sul conto corrente, nell’arco dei prossimi 10 anni l’aumento dei prezzi potrebbe “bruciare” circa 3.660 euro (ipotizzando un tasso di inflazione medio del 2%, obiettivo primario della Bce, su 10 anni).

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Rivalutare i propri risparmi

Ipotizzando di riuscire a risparmiare dai 100 ai 500 euro al mese, mettendoli da parte sul conto corrente, dopo 10 anni avremmo 12.000 con 100 euro, 36.000 con 300 euro al mese e 60.000 con 500 euro al mese, al lordo dell’inflazione che non sappiamo come evolverà nel lungo periodo  ma che comunque anche oggi, come abbiamo visto, non è proprio insignificante.
E se invece di lasciarli fermi e inattivi li investissimo in un piano d’investimento con ingresso graduale sui mercati finanziari?

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Dal grafico si può vedere che quei risparmi non solo batterebbero l’inflazione ma rivaluterebbero quel capitale che altrimenti non avrebbe prodotto niente. E così, i 12.000 diventerebbero circa 16.000 euro, i 36.000 salirebbero a circa 47.000 euro e i 60.000 a quasi 78.000 euro.

Proteggere il tuo futuro

Pensione e salute sono sicuramente i temi che dovrebbero essere tra i primi posti nella nostra programmazione  finanziaria.  Le proiezioni Istat sul futuro della pensione non sono rosee e pensare fin d’ora a un piano integrativo potrebbe fare la differenza nella nostra qualità di vita tra qualche anno.

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Stesso discorso vale per la salute: è bene prendere in considerazione la possibilità che col passare degli anni potremmo avere bisogno di più controlli, esami e visite specialistiche. Ecco perché utile tutelarsi prima, per esempio attraverso una polizza specifica che, nonostante implichi dei costi, può essere sostenuta attraverso un’attenta pianificazione finanziaria.

 

Prediligere e abituarsi ai pagamenti digitali

Se prima della pandemia era solo una tendenza, ora parliamo di una vera e propria necessità: nel 2020 i pagamenti digitali hanno scalzato i contanti, per motivi non prettamente finanziari ma di salute collettiva, poiché questo tipo di transazione riduce le occasioni di contatto, garantendo allo stesso tempo velocità e sicurezza per tutti i nostri acquisti. Il 2021 è sicuramente l’anno giusto per iniziare ad abituarsi sempre più alle transazioni “cashless”, contando sui metodi di pagamento disponibili oggi sul mercato, che ci semplificano la vita e ci garantiscono pagamenti veloci e sicuri.

Insomma, come ogni inizio d’anno in cui ognuno di noi è animato da buoni propositi di cambiamenti, questo è sicuramente il migliore per dare una scossa alle proprie abitudini finanziarie e rimettersi in gioco al meglio delle proprie possibilità. Che in finanza significa avere sempre sotto controllo la situazione e prendere decisioni dettate dalla ragione, soprattutto quando in gioco c’è la nostra sicurezza patrimoniale.

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