Civ Nervi 2005 chiude l’anno e rilancia

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Lunedì 13 febbraio si è svolta presso il Centro Papillon la partecipata assemblea dei soci del CIV Nervi 2005, con presenti oltre 25 tra commercianti ed esercenti iscritti al consorzio. Sono stati presentati i risultati dell’attività realizzata nel 2016, che ha marcato un anno di transizione e svolta nella vita del centro integrato di via di Nervi: i soci sono passati da 36 a 48, si sono appianati alcuni conti rimasti aperti dalle precedenti gestioni, si è riusciti ad aprire Viale Croce, si è evidenziato il risultato della forte sinergia con Ascom Genova, infine sono stati presentati gli impressionanti numeri ottenuti con la promozione realizzata a mezzo internet. Il sito web del CIV infatti è comparso nelle ricerche su google oltre 18.000 volte, la pagina Facebook del consorzio è passata da un bacino di 922 contatti a oltre 2.100 in meno di un anno, la visibilità che gli aderenti al consorzio hanno ottenuto grazie al lavoro di promozione è stata di oltre 25.000 persone in media a settimana, da tempo infine Nervi e le tematiche del territorio non venivano toccate con costanza e approfondimento dai principali organi informativi locali (Secolo XIX, Repubblica Genova, Radio Babboleo, etc).

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Il direttivo uscente è stato quindi rinnovato grazie all’ingresso di nuove forze, più volte è stato sottolineato infatti nell’assemblea come il consorzio sia forte solo se costante e costruttiva è la partecipazione dei consorziati alla vita associativa. Si è ricordato l’importantissimo lavoro di rete portato avanti, in sinergia con le altre realtà civiche del territorio, confermando di proseguire l’impegno sottoscritto con il Patto per Nervi-S.Ilario affinchè Nervi possa tornare a vivere una stagione di crescita e bellezza. Per la prima volta da molti anni il CIV Nervi 2005 si è ritrovato a febbraio con una rendicontazione chiara delle risorse a disposizione ed ha avviato la pianificazione delle attività per il 2017, che si prospetta come un anno di deciso rilancio per la nostra amata Nervi.

Luigi Cornaglia

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