Daniela Pareschi, dai set di Cinecittà all’amore per Nervi

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Daniela Pareschi, ferrarese di nascita e “follemente innamorata di Nervi”. E’ praticamente la prima cosa che ci racconta. “E’ il luogo ideale per trovare l’ispirazione e dipingere”.

Arriva a Genova a 8 anni. Studia al Paul Klee e frequenta la Facoltà di architettura. Decide quindi di trasferirsi a Roma dove per 20 anni vive, lavorativamente, a Cinecittà.

“Sono stata Art Director per (grandi programmi di successo, ndr) Solletico, Fantastico e Domenica In. Dopo 5 anni di tv sono passata al cinema”, ci racconta.

”La Passione di Cristo di Mel Gibson – prosegue – e ho lavorato per anni, a stretto contatto, con Tornatore e Castellitto”.

E adesso?

“Dopo 20 anni questa espressione artistica mi stava stretta. A un certo punto mi sono detta, vado a vivere a Nervi”.

Da quattro anni è nostra concittadina ma il successo con le sue tavole, i suoi schizzi e i suoi dipinti arriva molto prima.

“Ero tra i 12 artisti selezionati per la mostra di Tapirulan al museo Raccolta Frugone ai parchi – spiega Daniela Pareschi – sarebbe stata inaugurata in questo periodo ma tutti sapete come è andata”.

Nell’ultimo periodo, una delle sue opere, è diventata letteralmente virale. Un Capitan America ingrassato e un po’ bevuto – opera che sarebbe stata esposta proprio nei musei dei Parchi – ha fatto il giro del mondo grazie a social network e rete internet.

Ci vuole raccontare quest’opera?

“Nasce contestualizzato in questo perfetto decadentismo, ecco il modo in cui ci siamo ridotti. Rappresenta ironicamente l’umanità in cui ci troviamo. Chiaramente la cifra ironica, cinica, è ben marcata”.

Vogliamo svelare ai lettori la grande novità di cui ci onorerà?

”Sarò la disegnatrice de Il Nerviese”.

Ebbene sì, propio così. Daniela Pareschi, una delle più grandi scenografe e Art Director italiane ha deciso di accompagnare Il Nerviese donando, alla redazione e ai lettori, due tavole al mese. Le opere saranno pubblicate, il primo e il 15esimo giorno di ogni mese, sia sulla Home Page del giornale sia sulla pagina Facebook.

Che possiamo dirle? Grazie. Lei ci onora.

”Sono io che ringrazio voi, sono felice di far parte di un progetto che crea una così forte identità. Penso che far parte della comunità nerviese sia davvero un privilegio, qui è il miglior posto in cui io mi sia mai trovata”.

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