“Dragare il porticciolo e attivare una NaveBus”. Le idee della consigliera Lauro per il rilancio di Nervi

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“Riportare il Porticciolo com’era per far sì che possa tornare a essere un’attrattiva turistica meravigliosa – Lilli Lauro, consigliera regionale e consigliera comunale con delega ai rapporti con i municipi non ha dubbi – Questo angolo di paradiso deve tornare a vivere grazie alla sua più grande vocazione, il mare e i parchi. Portare le persone e i turisti a visitare la passeggiata, le ville del quartiere, i musei e tutto il quartiere”.

L’idea è quella di riavere le barche in mare andando a rimuovere la piscina Mario Massa proprio dal porticciolo. “Per manutenere quell’impianto – continua la consigliera – servono più denari che a demolirla o rifarla. Non lasceremo Nervi senza una piscina, questo è certo. Insieme al municipio Levante e alla giunta comunale con il sindaco Bucci andremo a creare un impianto importante e che possa accogliere eventi internazionali di grande portata. Non è detto che il sito dell’ex Aura sia quello definitivo, stiamo valutando diverse ipotesi”.

Andare ad abbassare il fondale del porticciolo di Nervi per garantire l’attracco e l’arrivo dei battelli, dando vita a una nuova idea di comunicazione: quella via acqua.

“Il mare è un’autostrada importantissima – spiega la consigliera Lilli Lauro – Avere un progetto, uno studio condotto con intelligenza per far sì che il lavoro duri negli anni. Dragare la baia e arginare il ritorno della sabbia. Da qui creare una Navebus (progetto ideato, studiato e concretizzato dalla stessa Lilli Lauro ai tempi dell’Amministrazione Pericu, ndr) che porti turisti via mare e non via strada. In questo modo si eviterebbero code e i collegamenti sarebbero decisamente finalizzati al turismo e a favorire le attività commerciali. Navette dal porto antico e dalla fiera del mare. Senza dimenticare i pendolari stessi che potrebbero utilizzare la Navebus per muoversi. Come abbiamo fatto a Pegli dobbiamo attrezzare il mare”.