Euroflora omaggia Sant’Ilario e le sue ricchezze

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  1. Ilario, una collina da scoprire

Tra uliveti e giardini privati, passa un intreccio di ripide salite di mattoni rossi che in genovese si chiamano creuze. E’ da questi passaggi che si possono ammirare scorci di campagna, alberi di agrumi, alti muri di rampicanti, piccole chiese, mentre in basso si estende maestoso il Golfo Paradiso. Sant’Ilario si presenta così, e non è un caso se è tanto cara ai poeti.

Un’azienda di fiori a Sant’Ilario

Giulia ed Eugenio Lagomarsino, “nipoti d’arte”, sono gli ultimi anelli della catena, del legame speciale tra la loro azienda ed Euroflora, a partire dalla prima edizione nel 1966. La famiglia Lagomarsino ha partecipato a tutte le edizioni della manifestazione, come espositore e venditore, presenziando anche in Giuria.

Floricoltura Lagomarsino nasce circa 100 anni fa a S. Ilario, e rappresenta l’unica realtà sopravvissuta di una via che raccoglieva diversi produttori genovesi, la “Via dei Floricoltori”.

L’azienda si occupa della produzione di piante verdi, fiorite, ornamentali da interno e da esterno e di coltivazione di fiori recisi di orchidea. Ad oggi, oltre al vivaio, sono stati aperti due punti vendita gestiti rispettivamente da Eugenio e Giulia, in centro a Genova Nervi e a Recco, nel levante ligure.

Il Marsano, tra natura e biodiversità

Tra rocce calcaree e terrazzamenti, L’Istituto Marsano si erge sulla collina di Sant’Ilario, nel Podere Costigliolo, sito di “interesse culturale particolarmente importante”. L’area è caratterizzata da particolarità geomorfologiche, grande ricchezza naturalistica e da un clima decisamente invidiabile. Il Podere Costigliolo è ricco di ecotoni, aree ad elevata biodiversità che forniscono ospitalità a molte specie, tra cui un particolare tipo di coleottero noto solo in questo luogo. La tutela della biodiversità passa anche per la frutticoltura e la floricoltura e vede un forte impegno dell’Istituto Agrario, che opera in accordo con gli obiettivi mondiali in ambito ecologico, dedicando al tema moltissime attività disciplinari ed interdisciplinari.

 

Il Marsano, una scuola di pionieri del verde

(…) Qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza

Ed è l’odore dei limoni

(Eugenio Montale)

 

L’Istituto di Istruzione Superiore Marsano di Sant’Ilario è uno dei primi Istituti Agrari d’Italia. Il suo fondatore dedicò anima e corpo alla Scuola, nata con l’intento di migliorare le condizioni economiche e sociali degli agricoltori attraverso l’istruzione. Commerciante e proprietario terriero appassionato di botanica, Bernardo Marsano comprese che i giovani contadini avevano bisogno di strumenti per imparare a sfruttare appieno il clima favorevole del luogo e a introdurre nuove tecniche di coltivazione e nuove colture. Scrisse così nel suo testamento: “Istituisco mio erede universale la Regia Scuola Pratica di Agricoltura (…) alla cui fondazione ho consacrato tutta la mia vita e la maggior parte de’ miei averi allo scopo di creare nella Liguria, mia terra natale, un centro di istruzione ove si insegnino i metodi migliori per trasformare le nostre terre, oggi così poco rimuneratrici, in giardini d’inverno, capaci dei ricchissimi prodotti delle ortaglie primaticce, degli agrumi, della Floricoltura e Frutticoltura”.

Il padre dell’Istituto ha elaborato piani di studio che ancora oggi, a distanza di più di 100 anni, possono considerarsi attuali, oltre ad aver concretizzato la messa a punto dell’acquedotto e della strada per raggiungere la scuola.

Marsano è stato il primo di molti pionieri. Il suo spirito lungimirante e innovatore sembra che sia passato attraverso i secoli.

Negli anni 60 Giovanni Francia, “padre” delle centrali solari termoelettriche, scelse S.Ilario per sviluppare le sue geniali intuizioni sullo sfruttamento dell’energia solare. Il podere Costigliolo ospita ancora oggi la pionieristica centrale, sito di rilevanza internazionale. E i pionieri di oggi? Sono insegnanti e ragazzi, che con le loro aule all’aperto, la partecipazione attiva ai progetti, il rispetto delle cose pubbliche -spesso vissute come “di nessuno”, il coinvolgimento nella tutela del patrimonio locale e nella manutenzione, contribuiscono a creare la scuola del futuro. Proprio i ragazzi del Marsano sono stati tra gli artefici appassionati della rinascita dei Parchi di Nervi -dopo l’ultima tromba d’aria- grazie a un progetto di alternanza scuola-lavoro. Il trend positivo delle iscrizioni all’Istituto testimonia che i valori di una scuola così non possono che essere positivamente contagiosi.

Non poteva esserci terreno migliore, per una edizione di Euroflora nuova e così speciale.

Piante aromatiche e medicinali: la giornata di studi adEuroflora

Curarsi con le erbe è solo una moda? Quali sono le virtù e i pericoli delle piante aromatiche e medicinali? Come funzionano la filiera e il mercato italiani? All’Istituto Marsano, in occasione di Euroflora, un tavolo di esperti si confronterà sui metodi, le esperienze di coltivazione, le leggi in vigore sul vasto tema della fitoterapia. La giornata include la visita nel Podere Costigliolo.

Programma della giornata – 27 aprile 2018

8.30 – Presentazione della giornata: Giovanni Pietro Poggio, Roberto Puglisi, Assessore Regionale

Moderatori: Silvana Gambaro, Antonio Guerci, Davide Ottone

9.00 – Nadia Gulluni, biologa nutrizionista: “Erbe, non solo una moda”

9.45 – Giovanni Minuto: “Esperienze di coltivazione”

10.45 – Fabrizio Costini: “Salvia spp”

11.10 – Angela Bisio: “Prendilo tranquillamente…è naturale! – virtù e pericoli delle piante aromatiche e medicinali”

12.00 – Ambra Gentile: “Primi passi nella costruzione di filiera corta: metodi estrattivi a confronto”

12.10 – Alberto Ghinghinelli: “Una coltivazione particolare”

12.30 – Angelo Di Muzio: “Legislazione”

13.00 – Pausa pranzo

14.00 – 14.30: Visita aziendale nel Podere Costigliolo

Moderatori: Massimo Siri, Marcello Maimone, Andrea Matteucci

14.30 – Olori: “Prospettive di mercato oggi in Italia”

15.30 – La grossa industria ABROS: esperienza produttiva

16.30 – Il museo delle erbe di Cosio d’Arroscia: Esperienza culturale

17.00 – Chiusura dei lavori e consegna degli attestati

Comitato scientifico: Giovanni Pietro Poggio, Angela Comenale Pinto, Antonio Guerci, Riccardo Rinosi, Carla Tignino

Comitato organizzativo:  Daniela Giovannini, Alice Scinto, Studenti del Marsano

Relatori: Assessore Regionale Angela Bisio, Angela Comenale Pinto, Fabrizio Costini, Angelo Di Muzio, Silvana Gambaro, Ambra Gentile, Alberto Ghinghinelli, Daniela Giovannini, Antonio Guerci, Nadia Gulluni, Marcello Maimone, Giovanni Minuto, Museo di Cosio d’Arroscia, Olori, Abros, Davide Ottone, Giovanni Pietro Poggio, Roberto Puglisi, Riccardo Rinosi, Alice Scinto, Massimo Siri, Carla Tignino, Salomone – Abros, Studenti del Marsano, Violante – Abros

Con il patrocinio di: Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Genova, Ordine dei Dr Agronomi e Ordine Dr Forestali.

In attesa del patrocinio di: Federazione Erboristi Italiani, Ordine dei Farmacisti, Ordine dei Medici e Ordine dei Biologi.

Info: i posti sono limitati, è necessaria la prenotazione a.comenalepinto@gmail.com

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