Ex Ugolino, presto il via ai lavori per la sicurezza dei ragazzi

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Sopralluogo per la messa in sicurezza della scuola di via Casotti. L’ex “Ugolino Vivaldi”, all’uscita dalle lezioni, si trasforma per i ragazzi in una zona davvero pericolosa: Pericolosa a causa della vicinanza alla carreggiata in cui passano le auto in ogni momento.

“Il marciapiede stretto – sostengono alcuni genitori – non è abbastanza capiente per accogliere l’uscita dalla scuola dei nostri figli. Più volte le auto hanno sfiorato le cartelle degli studenti. Bisogna intervenire prima che succeda qualcosa di brutto per davvero”.

Il presidente del municipio IX Levante Francesco Carleo, insieme al suo vice Federico Bogliolo, hanno tenuto un sopralluogo con i tecnici per cercare di trovare una soluzione. “La prima idea – spiega Carleo – è quella di allungare di circa dieci metri la ringhiera fino all’attraversamento pedonale più vicino, in modo tale da offrire una protezione ai ragazzi. Insieme a questo intervento verrà disegnato, in prossimità dell’entrata secondaria dei parchi, un grosso triangolo sull’asfalto; sarà ben visibile agli automobilisti e indicherà la presenza di una scuola con l’obbligo a rallentare”.

Una scuola simbolo per il quartiere. Generazioni e generazioni di nerviesi sono cresciuti attraverso i corridoi e le aule dell’Ugolino Vivaldi. Ebbene sì, “Ugolino Vivaldi”. Perché anche se oggi è un istituto succursale delle elementari, medie Durazzo e superiori del King resta, per un nerviese, sempre e comunque “l’Ugolino”.

Le idee di intervento, dopo il sopralluogo effettuato dal municipio, sono molteplici. “In alternativa – sottolinea il presidente Carleo – si sta valutando un percorso di uscita dalla scuola alternativo, magari direttamente dai parchi. Questa ipotesi, sicuramente interessante, è di più lunga attuazione; nel senso che prima di poter applicare questa soluzione è necessario abbattere ogni barriera architettonica presenta sulla parte esterna. Con molte probabilità, infine, sposteremo la fermata dell’autobus (517 e 17, ndr) verso Genova”.

E anche il vice presidente del Federico Bogliolo sottolinea: “La ringhiera arriverà a una lunghezza di quattordici metri. Tutto il marciapiede sarà protetto per garantire la massima sicurezza dei ragazzi”.