Giorgio Parodi, ufficiale la candidatura alla presidenza della Fipav Liguria

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Giorgio Parodi è il patron della Olympia Volley Voltri e presidente della Serteco Volley School. Uomo di sport e imprenditore genovese con realtà leader da ponente a Levante – con i tre palazzetti di Voltri, Lago Figoi e via Digione – è colui che sfiderà la presidente uscente della Federazione italiana pallavolo Del Vigo.

Valentina Arrighetti insieme al presidente Giorgio Parodi

Giorgio Parodi – ha attivato una partnership con il Palazzetto di Arenzano e ha stretto una virtuosa collaborazione insieme a Cesare Vio, presidente dell’Albaro Volley – è colui che ha tutto il merito di aver riportato in Liguria Valentina Arrighetti. La campionessa genovese – e nerviese Doc – vanta nel suo palmarès ben due campionati italiani, due Champions League, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia. Con la prestigiosa maglia della Nazionale italiana, vestita in 228 gare ufficiali, fa registrare in bacheca una Coppa del Mondo, un Campionato europeo, un Gran Champions Cup, due bronzi al World Grand Prix.

Giorgio Parodi, perché la presidenza?

“Ho accettato perché il volley ligure ha bisogno di un cambiamento radicale. Lo abbiamo vissuto, e stiamo vivendo, con la problematica della pandemia; dobbiamo fare squadra per uscire vincenti da questa crisi profonda di atleti ma anche a livello di sponsor e commerciale”.

Parlando di Sport qual è il suo pensiero se parliamo di Levante? 

“Si tratta di un territorio importante per tutto il movimento sportivo in generale. Il basket, con l’Ardita Juventus. Se parliamo di pallanuoto penso al Quinto, Locatelli e allungandosi a fino Recco passando per tutto il golfo Paradiso. Pensando alla pallavolo non posso non menzionare l’Albaro Volley; insomma il Levante è un bacino naturale per lo sport”.

Ha parlato di cambiamento radicale. A cosa si riferisce?

“Lavorare sul territorio ligure grazie alla stretta collaborazione con i dirigenti scolastici per ampliare una partnership tra scuola e volley. Un dopo scuola vero e proprio per i ragazzi e le ragazze che, purtroppo, sono ferme e fermi da ormai un anno. Terzo punto è l’ampliamento delle attività di Beach volley. In un territorio di mare e di collina, portare l’indoor e farlo sulla sabbia, permetterebbe di sfruttare dodici mesi di attività. Il quarto riguarda l’appoggio per lo staff arbitrale. La categoria sta facendo molto bene ma una spinta in più per valorizzare un ruolo fondamentale ed educativo; credo sia necessario incrementare l’indotto arbitrale. Ultimo nodo è quello del rapporto con le istituzioni regionali e comunali. Abbiamo ottimi rapporti con gli assessorati allo sport, dobbiamo attivare un canale ancora più virtuoso”.

Dovesse trovare un aggettivo per definire lo Sport, quale userebbe?

“Lo sport rappresenta, di fatto, una crescita educazionale che si abbina perfettamente alla continuità degli insegnamenti che si ricevono prima in famiglia e si coltivano, dunque, a scuola. Intendo e vedo lo sport come una chiusura di un cerchio. Mi piace l’idea di portare l’idea del college in Liguria”.

Come dicevamo all’inizio a Lei va il merito del ritorno della nerviese Valentina Arrighetti a Genova. Quanto le fa piacere questo?

“Tanto, davvero (sorride, ndr). Il mio progetto è quello di lavorare insieme alle atlete del territorio. Il progetto continua…”.

 

 

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