I ragazzi del Rotaract dalla parte di “Che l’inse?”

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Sin dal primo minuto hanno raccolto la nostra richiesta di aiuto e hanno messo tutto loro stessi per portare il maggior numero di adesioni – e donazioni – alla raccolta fondi organizzata da Il Nerviese.
”Coronavirus, Che l’inse?” – il cui obiettivo è quello di aiutare il reparto Malattie Infettive dell’ospedale San Martino diretto dal prof. Matteo Bassetti – Se oggi è arrivata a quota 199.488 euro e a poco più di 500 euro dall’obiettivo finale è certamente merito di Giacomo Antonini, Presidente Rotaract Golfo del Tigullio.
Ci sembra giusto raccontarvi chi sono e cosa fanno, sì perché il loro impegno nel sociale è davvero di quelli importanti.
Rotaract. Qui i punti chiave della realtà Associativa impegnata nell’aiutare gli altri e che così tanti ha fatto per “Che l’inse?”, organizzata da Il Nerviese.
Cosa è il Rotaract?
I Rotaract Club sono Realtà Associative giovanili a scopo benefico. Il nostro obbiettivo sociale è quello di mettere a diposizione della Società le nostre competenze e professioni per il benessere collettivo, oltre a contribuire all’evoluzione della Comunità, permettendo alle ragazze e ai ragazzi del nostro territorio di mettersi in gioco per il prossimo e per la propria terra. Inoltre, attraverso relazioni, conferenze e seminari, non riunciamo a diffondere e incentivare cultura, formazione e accrescimento personale dei nostri associati e di tutte le persone che con noi vengono in contatto.
Perchè ci ha preoccupato il coronavirus?
Il tema coronavirus ci ha toccati nel profondo. Qui, però, non vogliamo parlare del dolore per gli amici e famigliari che vediamo andare via, quanto di un pericolo che ancora di più ha toccato il mondo associativo: l’incapacità a reagire. Ci siamo resi conto che la pandemia minacciava la nostra capacità di azione nel sociale e dovevamo ribellarci a queste costrizioni che il coronavirus ci stava imponendo; abbiamo messo in campo ogni strumento telematico che potevamo usare dal punto di vista digitale per la campagna di raccolta fondi in aiuto al Policlinico San Martino di Genova e contineremo a farlo anche nei prossimi mesi; sarebbe abbastanza utopico pensare che terminata l’emergenza il Terzo Settore non debba procedere con tutte le proprie armi in tutela della nostra Comunità ferita.
Un contributo in doppia forma..
I cinque Rotaract hanno contribuito sia in qualità di Istituzioni alla raccolta fondi, con una donazione di più di 2.000,00€, ma l’obbiettivo non si è limitato, e non si doveva limitare, a un singolo versamento, quasi a liberarsi di un obbligo morale. la verità è che all’alba del nuovo decennio, la comunicazione via Social Media è la vera risorsa da mettere in campo; i Club si sono adoperati perchè le loro Pagine Facebook ed Instagram fossero un richiamo 24/24 – 7/7 alla campagna al fine di permettere a più persone possibili di conoscerla e, quindi, di contribuire alla salvaguardia del Policlinico San Martino. Oggi è questo che viene chiesto al mondo Associativo: svegliare le coscienze, anche se via Social.
Chi siamo?
Giacomo Antonini, Presidente Rotaract Golfo del Tigullio
Alessandra Farina, Presidente Rotaract Genova
Silvia Dalmati, Presidente Rotaract Genova Nord-Nord Ovest
Stefano Benedetti, Presidente Rotaract Genova Golfo Paradiso
Matilde Del Santo, Presidente Rotaract La Spezia

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