Il Nerviese al test dell’App “Immuni”. Il Direttore: “La prova è per tutti i levantini”

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A quasi una settimana dal lancio di Immuni, giorno in cui noi de Il Nerviese abbiamo scaricato l’App che traccia i casi positivi al Coronavirus, ecco quanto emerge dalla prova che il Direttore Matteo Sacco sta portando avanti per i lettori levantini de Il Nerviese.

Scelta dal governo in virtù del tanto discusso contact tracing della Fase 2B in emergenza Coronavirus la redazione sta seguendo in prima linea la sperimentazione che coinvolge insieme alla nostra regione anche Marche, Abruzzo e Puglia.

“Abbiamo scaricato l’applicazione il giorno stesso in cui gli sviluppatori hanno lanciato Immuni sullo store. Il sistema operativo utilizzato è iOs di Apple ma l’App è scaricabile anche dai marketplace di Google. Il problema è sorto già nel momento del download quando si è reso necessario l’aggiornamento per poter installare Immuni.

Una volta ultimato l’aggiornamento indichiamo la regione e la città di appartenenza: nel nostro caso Liguria e Genova. Nessun dato sensibile viene richiesto. Diamo quindi un’occhiata generale. Troviamo due sezioni: “Cosa puoi fare per proteggerti” e “Come funziona l’App”.

Nella prima troviamo tutte le indicazioni che l’Istituto superiore di Sanità e Oms raccomandano dall’inizio dell’epidemia: rispettare le distanze, mascherine e lavaggio delle mani frequente. Nella seconda ci viene spiegato che Immuni associa a ogni telefono – che ha scaricato l’App – un codice casuale che non contiene informazioni sul dispositivo o sul proprietario del telefono. “Inoltre – si legge nel messaggio di servizio – la combinazione numerica cambia diverse volte ogni ora per tutelare al meglio la privacy”.

Per funzionare Immuni richiede connessione bluetooth per monitorare i contatti fra il nostro cellulare e gli altri dispostivi.

Cominciamo subito con il rassicurare tutti i lettori che in questa fase di test non è arrivato al nostro telefono nessun avviso di possibile contatto con soggetto positivo. Unico sussulto lo abbiamo avuto venerdì mattina quando, durante un servizio, la nostra Immuni si è fatta sentire per informarci che l’area in cui ci trovavamo – via Oberdan, a Nervi – non era coperta dal servizio. Dopo l’aggiornamento dell’App però tutto è tornato normale: si trattava solamente dell’avviso di “servizio non attivo”.

Sempre in fase di test abbiamo cercato di inserire un codice casuale generato per segnalare la positività al virus attraverso il menù. Nessun segnale: nel senso che come era stato spiegato richiede l’assistenza di un operatore sanitario.

Possibile contatto con un positivo

Continueremo a provare Immuni e raccontarvi l’evoluzione dell’App. Per il momento è tutto.

Chi volesse maggiori informazioni su Immuni è possibile visitare il sito immuni.italia.it o chiamare il numero verde 800912491, attivo tutti i giorni dalle 7 alle 22.

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