Ecco il primo intervento della moto d’acqua dei pompieri. Per fortuna è un falso allarme

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Una telefonata arriva alla centrale operativa dei vigili del fuoco e del 1515 del soccorso in mare. Poche parole: “Abbiamo visto il corpo di una persona galleggiare fuori dal molo”.

Immediatamente la moto d’acqua dei vigili del fuoco, ormeggiata nella baia nerviese, esce per cercare di portare soccorso al disperso in mare. Sì alza anche un elicottero.

Come il pilota della moto d’acqua arriva vicino a quello che – secondo la segnalazione – era il corpo di un disperso, ecco la sorpresa: non si tratta di un essere umano bensì di un grosso sacco di iuta che qualcuno ha scambiato per un corpo in mare.

Trambusto al rientro del mezzo dei vigili del fuoco che tranquillizzano tutti tirando a terra il sacco di iuta.

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