Il punto di Gennaio su l’Ardita

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Amici nerviesi amanti dello sport e del basket in particolare, vi avevamo già accennato che saremmo ritornati a parlare dell’Ardita Juventus e, dato che le promesse vanno mantenuti, eccoci qua. Ringraziamo come al solito per il grande contributo e la disponibilità Luigi Carniglia, ex giocatore e ora figura molto vicina alla società di Nervi.

Avevamo parlato dei giocatori, tra nuovi arrivi, scommesse, speranze, con l’inizio che non era stato facile per i ragazzi di coach Chiesa, ma una piccola ripresa poi si è avvertita e pian piano i frutti del lavoro si sono visti. Abbiamo chiesto a Luigi un bilancio di questa prima parte di stagione e riportiamo qui le sue parole: “ Abbiamo chiuso il girone di andata di Serie C Silver – Liguria con quattro punti ” ha affermato.

Due le vittorie conquistate, una in casa contro il Chiavari e una fuori dalle mura amiche, a Ovada, a scapito della Red Basket, una sorta di spareggio salvezza dove ciò che contava erano solo i punti. Un cammino altalenante, dove forse si sarebbe potuto raccogliere qualche punto in più; questo è il pensiero di Cornaglia, rammaricato nel descrivere alcune situazioni negative: “ Purtroppo abbiamo lasciato qualche punto per strada non cogliendo alcune importanti occasioni con squadre decisamente alla portata, vedi Vado Ligure e Santa Margherita ”. Tra feste, cene di gruppo, si è tornati subito al lavoro per prepararsi al meglio alle prossime gare.

Ci sarà da sudare, perché in questo campionato ogni squadra ha dimostrato di non voler regalare nulla alle altre. Serviranno lavoro e sacrificio per raggiungere l’obiettivo fi nale, ovvero la salvezza. “ Tutti a sostenere l’Ardita ”, è il messaggio di Luigi Cornaglia, perché nel girone di ritorno, giunto alla sua terza gara il 9 gennaio contro il Sestri Levante, vedrà gli scontri diretti principali per la salvezza in casa. Per quanto riguarda invece la vostra struttura di Via Serra Gropallo? “.

I lavori di ristrutturazione previsti nell’edifi cio della scuola Durazzo (ex Ugolino Vivaldi per intenderci) sono sempre fermi e non è ancora dato sapere quali saranno le effettive disponibilità della palestrina del Savate e del campo di calcio ma – aggunge Cornaglia – La società sta lavorando comunque per trovare e poter gestire nuovi spazi e impianti sportivi nel Levante di Genova ”. Non ci resta che fare un augurio speciale a questa squadra, con la speranza che il sogno si avveri, arrivare ai play out contando sul fattore campo per poter ottenere una salvezza tranquilla.


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