La riapertura porta con sé l’orrore dei nuovi rifiuti

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Da Sturla a Nervi. Da una parte all’altra del Levante la situazione è pressoché, terribilmente, identica.

La riapertura, la fine del lockdown e la conseguenza ripartenza, ha mostrato una nuova forma di rifiuti che – tristemente – ognuno può osservare e trovare a terra.

Mascherina gettata ai Parchi di Nervi

Ci sono arrivate foto, mail e video di guanti, mascherine e flaconi di igienizzante abbandonato a terra.

“L’inciviltà delle persone è agghiacciante – ci scrive Marta Semini, residente a Sturla – Speravamo che il virus ci insegnasse a rispettarci maggiormente ma in realtà ci ha mostrato per quello che siamo. È sufficiente  uscire per fare la spesa, guardarsi intorno e trovare per terra guanti e mascherine. Siamo degli incivili cronici”.

Un’aiuola a Quarto

Proprio per questo motivo, Amiu, ha istituito una task Force di 29 operatori per tutelare l’ambiente e contrastare gli abbandoni per strada di mascherine, guanti e rifiuti vari.

Un parcheggio per motorini a Sturla

La recente Ordinanza n.29 di Regione Liguria ha stabilito multe da 300 fino a 3.000 euro.
Si ricorda che mascherine e guanti monouso, una volta utilizzati, vanno chiusi in un sacchetto e gettati esclusivamente nella raccolta indifferenziata.

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