Le spiagge sono a numero chiuso, ecco la capienza di ognuna da Vernazzola a Capolungo

0
5337

Da Vernazzola 1 – così la definisce l’App SpiaggiaTi che il comune di Genova ha voluto utilizzare per regolamentare l’accesso ai litorali del levante e non solo – a Capolungo.

Ogni spiaggia del Levante genovese ha una capienza massima di bagnanti, questo per permettere la distanza di sicurezza in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus.

La spiaggia di Vernazzola viene divisa in parte 1 e parte 2: per ciascun arenile la capienza massima di utenti è pari a 45 unità. Ci si sposta quindi su Sturla, dove l’area permette l’accesso a un massimo di 267 persone. Dirigendosi verso est troviamo “V Maggio“, qui la portata è di 308 bagnanti mentre a Quarto dei Mille soltanto 45 genovesi possono, contemporaneamente, sostare tra i sacchi di delimitazione che la protezione civile del comune di Genova – in delega a Gambino – ha posizionato. A Priaruggia gli accessi sono 203, mentre al Bai il tetto massimo è fissato per 30 unità. Avvicinandoci sempre più al confine con Bogliasco arriviamo a Quinto: l’arenile del Depuratore porta in dote 45 posti e Divisione Acqui 96. Allo Scalo del quartiere sono disponibili 159 postazioni, alla Rotonda 45. Per Nervi, infine, le spiagge di Murcarolo, Caprafico e Capolungo hanno rispettivamente una capienza massima di 94, 50 e 45 unità.

LASCIA UN COMMENTO