Lo stato di degrado all’inizio di via del Commercio: rabbia di commercianti e residenti

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Dopo svariate segnalazioni abbiamo deciso di trattare il tema riguardante lo stato in cui versa il tratto di strada all’imbocco di via del Commercio, precisamente quello sotto il ponte, nella speranza di un intervento da parte del Municipio Levante. Diverse attività commerciali della zona ci hanno contattato ed indicato il problema, sottolineando di aver più volte evidenziato il disagio a chi di dovere ma senza riscontro.

Tra i commercianti Patrizia Aiello, titolare del salone di parrucchiere “Patrizia Aiello Studio” situato in prossimità della zona in questione, ci ha confermato il malcontento generale per una situazione che va avanti da anni: “Non solo come commerciante ma anche come cittadina nerviese sono veramente arrabbiata; passare in quel pezzo di strada è una vera indecenza. Detto molto sinceramente, mi vergogno di fronte ai clienti che devono obbligatoriamente passare da quel punto per raggiungere il mio negozio. Il ponte della ferrovia in via Oberdan è stato da poco sistemato e ritinteggiato; vorrei che venisse preso in considerazione anche questo, che ormai è in uno stato pietoso.”

Effettivamente, come visibile dalle foto scattate in un giorno qualunque (molte volte la situazione è anche peggiore), il pezzetto di strada e marciapiede sottostante il ponte è in vero stato di degrado: bidoni sporchi e puzzolenti, generi di ogni tipo abbandonati a fianco ai bidoni, da elettrodomestici a materassi, da abiti e scarpe a scarti alimentari che attirano topi e insetti. Per non parlare dei piccioni che trovano riparo proprio sotto il ponte sporcando in continuazione il marciapiedi. Anche i pannelli pubblicitari fanno la loro parte e risultano essere fonte di sporcizia: spesso la colla cola per terra rendendo il marciapiedi appiccicoso e la carta dei cartelloni dura molto poco spaccandosi, staccandosi e sporcando ulteriormente la zona. Passando in quel pezzetto di strada, soprattutto in questi giorni di caldo, l’odore è davvero nauseabondo.

Il 12 maggio scorso, nella notte, i cassonetti avevano preso fuoco (forse per qualche atto vandalico oppure per imprudenza) e, ripulita la zona dai resti, erano stati sostituiti con altri dall’aspetto più decoroso ed apparentemente nuovi (e soprattutto a minor rischio incendio). Dopo pochi giorni anche i nuovi bidoni hanno assunto un terribile aspetto, scritte, escrementi di piccione e odore tremendo. Inoltre, sono rimasti anche ben visibili per terra e sui muri i segni dell’incendio, giusto per peggiorare la situazione. (L’articolo del 12 maggio “I cassonetti bruciano ancora. E’ allarme rosso“)

All’inizio di agosto via Canné, proprio lì vicino, è stata lavata e disinfettata. Commercianti e residenti chiedono di intervenire con una pulizia profonda ed una bella disinfettata anche di questa zona; chiedono un intervento immediato per evitare che i piccioni si continuino ad insediare sotto il ponte sporcando con i propri escrementi. La soluzione più drastica, ma forse più efficace, potrebbe essere anche lo spostamento dei bidoni (aumentanti notevolmente rispetto a qualche anno fa) in una zona più consona e meglio organizzata (un’adeguata isola ecologica).

Infine, commercianti, residenti e tutti noi, speriamo in una maggiore civiltà ed educazione da parte di chi ha il coraggio di abbandonare i propri rifiuti ingombranti; per questo ricordiamo luoghi e orari per la raccolta dei rifiuti da parte di ECOVAN – ECORAEE (camioncino allestito per la raccolta GRATUITA dei rifiuti ingombranti, un’isola ecologica mobile):
– Via Donato Somma (incr. Via Vosgi)
1° e 3° Lunedì del mese dalle 14.00 alle 17.30
– Porticciolo
2° e 4° Venerdì del mese dalle 7.30 alle 11.00

Foto tratta dal libro “Genova Scomparsa” di Aidano Schmuckher
“In questa foto scattata nel 1940 si vede un sottopassaggio a via del Commercio, la zona industriale di Nervi dove c’erano le fabbriche di Cassanello, dei Biasioli e d’altri. Sopra passa già la via Somma Donato”

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