Martedì 21 marzo al Cinema San Siro con la Fondazione San Marcellino

0
411
la bocca del lupo cinema san siro nervi il nerviese

Martedì 21 marzo alle ore 21.00 presso il Cinema San Siro di Nervi si terrà la proiezione del film “La Bocca del Lupo”, organizzata dalla Consulta Giovani Levante e il cui ricavato andrà in beneficienza al social market del levante La Cambusa. L’ingresso al cinema è ad offerta libera.

Il film proiettato, LA BOCCA DEL LUPO di Pietro Marcello, è una delicata storia d’amore tra due persone socialmente ai margini, nata da un’idea della Fondazione San Marcellino.

Alla serata saranno presenti due operatori di San Marcellino, associazione che opera per la promozione della dignità umana e l’accoglienza delle persone senza dimora, che hanno seguito il progetto del film.

Vediamo di seguito la trama:

Il primo dei protagonisti della favola a lieto fine – questo, in fondo, è “La bocca del lupo” – si chiama Enzo, il suo accento non può nascondere l’origine siciliana, le rughe sul volto tradiscono le difficoltà di un esistenza ai margini, lo sradicamento dalla propria terra, il duro lavoro manuale, soprattutto i lunghi anni trascorsi in carcere. E’ qui che ha modo di conoscere Mary, rinchiusa in una sezione apposita, perché quelli come lei non vengono messi né con gli uomini né con le donne. I due si innamorano presto, si frequentano nelle ore d’aria, comunicano attraverso nastri registrati che diverranno preziosissimi per il regista che avrà deciso di ripercorrere la loro vicenda quando lei, dopo aver pazientemente atteso per tanti anni, potrà ricongiungersi in libertà con il suo amato.

Insieme a Mary ed Enzo però è protagonista anche la città teatro della loro passione. La Genova che vediamo è la stessa cantata da Fabrizio De André, coi suoi vicoli malfamati, la prostituzione, le fabbriche sempre più dismesse, le persone scelte oculatamente tra le vittime della società contemporanea. Ma l’apertura e la chiusura a Quarto dei Mille allargano idealmente lo sguardo a tutte le regioni italiane di origine dei nuovi cittadini della Lanterna; anche se le facce scure che talvolta scorgiamo ci suggeriscono che un porto così importante è l’approdo delle culture più disparate, ben oltre i confini nazionali (recensione OndaCinema)

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO