“A Nervi si lavora per il quartiere”. La parola al Civ Nervi 2005

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Ho letto i recenti articoli pubblicati su Repubblica Genova a firma Luca Borzani e Donatella Alfonso, dove si traccia di Nervi un quadro a tinte unicamente fosche e a tratti inutilmente polemiche. 
 
Sarebbe troppo lungo entrare nel merito di ognuna delle questioni sollevate. Giusto ricordare le mancanze dell’amministrazione comunale, continuamente segnalate dal territorio e su cui il Municipio Levante anche nello scorso ciclo ha tentato di porre diverse pezze, ma restano negli articoli di Repubblica lacune importanti nel rendicontare quanto è stato fatto negli ultimi anni a Nervi e, a mio avviso, si dimentica di porre una domanda chiave: perché il Comune di Genova ha disatteso l’impegno nel far rispettare oneri urbanistici legati ai tanti lavori svolti (ad esempio il silos auto su via Donato Somma, che ancora quest’anno pur essendo sostanzialmente completato non è stato aperto)? Se a questo aggiungiamo i ritardi nei lavori di ristrutturazione della Scuola ex Ugolino, che hanno creato disagi a tutto il quartiere di Capolungo e all’attività sportiva di una delle storiche società del territorio come l’Ardita Juventus, le grottesche lungaggini burocratiche legate all’assegnazione della Marinella, lo stallo su ex Aura e Piscine, i pessimi interventi realizzati nei Parchi commissionati dalla Giunta Doria e la mancata manutenzione del Viale delle Palme, viene da pensare che l’attenzione di Repubblica Genova alle vicende di Nervi giunga con studiato ritardo?  
 
Commentando quindi l’analisi politica proposta, non c’è da sorprendersi se la delegazione, sentendosi abbandonata dall’amministrazione comunale genovese guidata per 20 anni di Pericu-Vincenzi-Doria dal centrosinistra, alle ultime elezioni abbia espresso il proprio orientamento a favore della proposta di centrodestra con percentuali per il neo sindaco Bucci maggiori rispetto alla media nel resto di Genova. A ben vedere, il dato politico che invece può sorprendere, nel territorio dove vive ed è molto conosciuto Beppe Grillo, è stato il risultato modesto conseguito dal Movimento 5 Stelle, sia a livello municipale che comunale.
 
Può essere vero che Nervi ha vissuto una fase di lungo declino, che alcuni fanno addirittura partire dagli anni ’80, ma è scorretto non ricordare l’enorme lavoro che è stato fatto negli ultimi 2 anni, in cui si sono registrate novità e importanti segnali di inversione di tendenza. E non si tratta solamente della pur preziosa attività del noto Renzo Massa, che in passeggiata ha curato la riverniciatura di alcuni lampioni e la sistemazione di molte aiuole: va innanzitutto ricordato che il Consorzio CIV Nervi2005 è tornato a crescere, passando dai 36 soci iscritti del 2014 ai quasi 60 del 2017, riuscendo a riaprire al pubblico Viale Croce chiuso da decenni. Il CIV ha poi operato incessantemente per la promozione del territorio, spesso in contrasto con l’amministrazione per quanto riguardava le attività di pulizia e manutenzione, richiedendo la concessione della ex biglietteria della Stazione Ferroviaria per arginare il degrado e il senso di abbandono che invece purtroppo investe i tanti che giungono a Nervi col treno, organizzando eventi e manifestazioni culturali in sinergia con la vocazione del territorio (si ricordano ad esempio la rassegna della Mostra Itinerante con opere d’arte esposte in tutte le vetrine, l’organizzazione della Festa della Rosa, le serate estive di pedonalizzazione, le animazioni per bambini e famiglie, la generale promozione del territorio a mezzo digitale e radiofonico).
 
Oltre a quanto fatto dal CIV Nervi2005 va anche ricordato il fondamentale lavoro di rete che molte realtà civiche hanno realizzato, a partire da settembre 2016, per la definizione di un documento che mantenesse uno sguardo ampio su tutto il territorio della delegazione, da Caprafico a S.Ilario, tentando di abbracciare in un unico progetto i tanti nodi aperti su stato del litorale, servizi, risorse a disposizione. Il CIV Nervi2005 ha coordinato insieme all’altro CIV Nervi Mare (smentendo le inutili e superate polemiche richiamate da Repubblica), Renzo Cantatore di ANRC del Castello di Nervi, Società Sportiva S.Ilario, tutte le realtà sportive del Porticciolo, la Pubblica Assistenza e molte altre associazioni e realtà civiche nerviesi, la definizione del PATTO PER NERVI, che resta come utile punto di riferimento per tutti gli interventi ancora necessari. 
 
Nervi sta dimostrando di vivere una nuova fase, in inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, in cui occorre continuare a lavorare insieme valorizzando l’inestimabile patrimonio che questo territorio offre sia ai propri cittadini che ai tanti turisti, che sempre di più visitano la nostra delegazione. Di sicuro il CIV Nervi2005 e i tanti cittadini che dimostrano senso di appartenenza e buona volontà, nello spendersi e operare in rete, proseguiranno il loro impegno e sarebbe utile che il giornalismo locale anzichè alimentare polemiche o pur legittimamente ricordare i tanti nodi ancora irrisolti, non si limitasse a tracciare scenari depressivi e pessimistici ma tentasse anche di raccontare le esperienze e proposte positive, perchè è su quelle che costruiremo il nostro futuro e otterremo i miglioramenti che tutti auspicano. 
 
Luigi Cornaglia – membro direttivo CIV Nervi2005

1 COMMENTO

  1. Considero Nervi un paesino meraviglioso per la sua passeggiata a mare unica, i parchi polmone verde , scogli di conformazione particolare. Andrebbe rivalutata e tornerebbero molti di quei turisti che preferiscono Santa Margherita o Rapallo. Ci vuole il cuore anche se i soldi ovviamente servono!

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