Nervi, una verdesca abbocca a un palamito. Liberata poco dopo

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Questo pomeriggio una verdesca ha abboccato a un palamito calato davanti alle acqua nerviesi.

Alessandro, il pescatore che ha recuperato le lenze, dopo aver tolto l’amo dalla bocca dello squalo – autoctono nel Mediterraneo – ha liberato l’animale.

“La verdesca (Prionace glaucan, ndr) è uno squalo relativamente comune in tutto il Mediterraneo che può raggiungere i 380 cm di lunghezza – spiega Alessandro Verga, biologo marino a bordo dei battelli di Golfo Paradiso e Golfo Paradiso Whale Watching – Si ciba di molte prede, tra cui molluschi, pesci, crostacei e carcasse. Generalmente si trova sia in ambiente pelagico (cioè a diversi chilometri dalla costa, ndr) sia a profondità più basse. La verdesca, come ogni altra specie di squalo, non fa rientrare l’uomo nella sua catena alimentare, per cui gli attacchi da parte di questa specie sono più unici che rari. Tuttavia, media e falsi miti hanno contribuito ad aumentare e amplificare un’insensata paura nei confronti degli squali. La verdesca è purtroppo spesso oggetto di cattura accidentale degli attrezzi da pesca utilizzati per tonni e pesci spada, per cui molti individui vengono rilasciati in mare privi di vita. La pesca accidentale e la pesca mirata rappresentano un problema per la verdesca poiché, come la maggior parte degli squali, raggiunge tardi la maturità sessuale e ha una gestazione piuttosto lunga”..

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