Viabilità nerviese, Civ Nervi 2005 insieme con il Comitato NO Ztl: “Riaprite la strada”.

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dal Civ Nervi 2005 e dal Comitato No Ztl riceviamo e pubblichiamo:

In data 29 settembre scorso, il CIV Nervi 2005 ha inviato all’Amministrazione Comunale una richiesta urgente di incontro, accompagnata da lettera riassuntiva dell’esito del Direttivo tenutosi il giorno 28.

Ad oggi non abbiamo avuto ancora nessuna risposta. Nei giorni successivi abbiamo invece visto approntare dei sistemi di rilevamento del passaggio di automezzi. Ma ancora silenzio dall’amministrazione.

Il giorno 13 ottobre poi ci siamo riuniti con il Comitato no Ztl per aggiornarci reciprocamente sulle azioni svolte e sugli incontri avuti, per stabilire una linea comune.

Per portare dati oggettivi al dialogo che noi speravamo di avere ancora con l’amministrazione, abbiamo pensato ad un sondaggio, per noi del CIV il secondo in un anno ma era indispensabile verificare l’evolversi della situazione che moltissimi da tempo segnalano come drammatica. Il risultato del sondaggio è chiaro ed esplicito: nell’ambito del territorio di nostra competenza, intervistando tutte le attività presenti (non solo i nostri associati ma tutti i presenti) nelle vie interessate in modo diretto o indiretto dalla sperimentazione, su 96 attività intervistate solo 7 sono favorevoli all’attuale viabilità.

Il silenzio di Tursi ci fa pensare che non esista più il dialogo che noi del CIV, come soggetto giuridicamente riconosciuto e preposto al dialogo con l’amministrazione, abbiamo sempre coltivato con atteggiamento collaborativo e pragmatico.

Continuiamo a non essere informati ma veniamo casualmente al corrente delle novità che ci riguardano da fonti estranee ad una opportuna e civile comunicazione tra associazioni e amministrazione. A ulteriore dimostrazione di ciò, oggi ci è pervenuta la risposta fatta dal portale “segnalaCI” ad una richiesta di un concittadino sulla sperimentazione. In sintesi questa la risposta: “Sono in corso le valutazioni tecniche sull’installazione di un sistema di controllo accessi, che avverrà entro il prossimo mese di dicembre”.

Attuare adesso un sistema di controllo degli accessi, è solo una strumentalizzazione, è l’ennesimo intervento isolato, fatto ancora in assenza di un piano organico.

Quello di cui abbiamo bisogno ora è un dietrofront ragionato, per affrontare i prossimi mesi che saranno fondamentali per il tessuto economico: dopo il Covid e ora con la guerra e i rincari smisurati delle bollette abbiamo necessità di una riapertura di Nervi… forse in attesa di vedere un vero progetto di riqualificazione urbanistica.
Qualche mappa e qualche rendering non possono più bastare.

L’unica soluzione, in tempi brevi per salvare il Natale, è lo stop della sperimentazione. Chiediamo quindi di riportare la viabilità come era prima, almeno nella parte chiusa, entro Ottobre.

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