Paralimpiadi, Mirabile a Tokyo chiude al quinto posto

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Il Doppio PR2Mix di Chiara Nardo e Gianfilippo Mirabile chiude una straordinaria edizione paralimpica piazzandosi quinto al termine di una gara con gli azzurri sempre in attacco.

Una condotta di gara che alla fine gli ha anche consentito di agguantare un quinto posto che migliora, di fatto, il risultato paralimpico di questa specialità (sesta a Londra 2012).

Bravi Chiara e Gianfilippo a non mollare mai e arrivare tra i primi cinque a livello paralimpico. 1. Gran Bretagna (Laurence Whiteley, Lauren Rowles) 8.38.99, 2. Olanda (Annika Van der Meer, Corne de Koning) 8.43.85, 3. Cina (Shuang Liu, Jijian Jiang) 8.49.42, 4. Ucraina (Svitlana Bohuslavska, Iaroslav Koiuda) 8.54.97, 5. Italia (Chiara Nardo-SC Padova, Gianfilippo Mirabile-SS Murcarolo) 9.11.65, 6. Polonia (Jolanta Majka, Michal Gadowski) 9.09.81.

(Ph Mauro Ujetto/Canottaggio.org)

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Gianfilippo Mirabile (Capovoga, SS Murcarolo): “Sono contentissimo di questo risultato, abbiamo fatto una gara che era nelle nostre corde e, quindi, abbiamo dato il massimo in ogni fase di questa Paralimpiade. Sono stati i miei primi Giochi e il quinto posto per ora va bene, poiché il nostro obiettivo era quello di centrare la finale e poi come secondo obiettivo c’era ovviamente il podio. Oggi sono sono stati più bravi gli avversari e quindi non ho nulla da recriminare. Voglio ringraziare Luca Cecchinelli, il presidente della mia società, perché se sono qua è merito suo che mi ha invitato a fare canottaggio. Voglio utilizzare questo spazio anche per ringraziare il Centro Medico Antietà di Genova che, da dipendente, mi ha permesso di completare la preparazione e onorare i vari collegiali, poiché hanno sempre acconsentito ad ogni mia richiesta, anche se non sono un libero professionista. Un grazie particolare ai miei tre figli Ivan, Yuri e Dennis che quando sono via mi curano la casa e le mie due gatte. Grazie ai miei genitori, ai miei amici che mi seguono e mi supportano e, infine, grazie a Giovanni Santaniello, a tutto lo staff medico e fisioterapico e all’Italia del canottaggio che ci ha fatto sentire la loro vicinanza. Ora un po’ di riposo e si riparte ‘Road to Parigi’ … farò di tutto per esserci!”.

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