Pippo, il papà Iron Man che raccoglie fondi per i bimbi colpiti dal Neuroblastoma

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Come qualcuno direbbe, a volte ritornano. Ricordate Filippo “Pippo” Minuto? “Pippo” è quel papà che per sfida verso sé stesso lancia scommesse contro tutti e tutto per…Raccogliere fondi da destinare all’Associazione Italiana Per La Lotta al Neuroblastoma. È diventato un Iron Man, anche se per la sua piccola Gaia – colpita da questa terribile malattia – un supereroe lo era già.

Abbiamo tradotto in articolo di giornale la lettera che questo incredibile uomo (e amico) ha fatto arrivare alla nostra redazione e per la quale lo ringraziamo. Leggetela con attenzione, c’è per davvero qualcosa da imparare!

“Faccio seguito al post su Facebook, quello del mio compleanno, con la voglia di coinvolgerVi nella mia prossima avventura – ha detto Minuto – Terminata la gara del 2017 non pensavo di riprovarci ma negli ultimi tempi crescendo sempre più dentro di me la voglia di aiutare questi meravigliosi bambini che ci insegnano veramente cosa sia la forza di lottare e la voglia di vivere mi sono deciso; spinto ovviamente anche dalla certezza di ricevere tutto il Vostro sostegno a seguito delle centinaia di e-mail, messaggi e chiamate dopo la prima scommessa. Beh sinceramente l’obbiettivo e il programma iniziale era differente ed ancora più difficile ma abbiamo avuto un piccolo lieto imprevisto. Aspettiamo il quarto figlio. Ovviamente, e forse per mia fortuna, a seguito di ciò ho dovuto posticipare la mia nuova pazza idea (attenzione ha detto posticipare, quindi si farà sicuro, magari fra qualche anno, ndr) così avrò anche modo di trovare anche un po’ più di sponsor e biecamente ripetermi copiando la mia scommessa precedente. Partecipare ad un Ironman (www.ironman.com)”.

Per chi non ancora non lo sapesse l’Ironman è una competizione di lunga distanza che consiste nell’effettuare 3.8 km di nuoto, 180 km di bicicletta e come ciliegina sulla torta una bella maratona 42.2 km per un totale di 226 km. “Ahia – sorride Minuto – cavolo, mi viene male solo a scriverlo”.

La gara si terrà il 21 Settembre a Cervia sulla riviera Romagnola “e ovviamente tutti voi amici sarete i benvenuti qualora decideste di partecipare con me o anche di venire a sostenermi durante la gara. Sarebbe davvero bellissimo avervi vicino – prosegue Minuto – Lo so forse così non sono molto originale ma, visto che le donazioni erano state incredibilmente tante (vi ricordo circa 80.000,00 € raccolti per la ricerca della cura per i bambini malati di tumore), e visto che l’idea scommessa era stata così apprezzata e condivisa proverò a ripetermi e a migliorarmi. Il motivo della scelta di fare tutto questo la conoscete già; non è la motivazione sportiva o la voglia di auto flagellarsi che spesso assale chi pratica questo sport, la vera motivazione è mia figlia Guia e tutti i bambini che spesso continuiamo a vedere e conoscere in reparto… Si, proprio tutti i bambini.. Vivendo questa esperienza si cambia….l’”io” diventa “noi” e ti senti un po’ il papà di tutti, vuoi davvero aiutare tutti i bimbi ammalati a guarire…questo è lo spirito della nostra associazione (http://www.neuroblastoma.org/). Oramai tutti voi sapete che a 3 mesi di nascita alla nostra piccola guerriera Guia è stato diagnosticato un neuroblastoma, un tumore infantile che risulta essere il terzo per frequenza in età prescolare e purtroppo il primo per mortalità dopo la leucemia.  Da allora i momenti trascorsi al Gaslini nel reparto di Oncologia, Trapianto e Day Hospital sono stati davvero difficili ma ci hanno insegnato veramente tanto facendoci cambiare il nostro punto di vista della vita. Abbiamo conosciuto tanti bambini di tutte le età, alcuni stanno bene altri ahimè non ce l’hanno fatta e ci guardano dal cielo;  ci hanno insegnato a vivere dimostrando cosa sia la vera forza, l’attaccamento alla vita,  la grinta, il vero amore e soprattutto quali siano i veri principi che contano e le vere cose importanti della vita… E’ proprio vero forse alle volte dovremmo fermarci un attimo e stare a guardare ed ascoltare con gli occhi e le orecchie più aperte. Dalla mia piccola Guia ho imparato tanto, forse la più grande lezione della mia vita che cercherò di trasmettere a tutti i miei figli sperando che loro facciano altrettanto con tutti i loro amici. Si lo so forse è banale e scontato ma i nostri figli sono davvero tutto; per loro faresti veramente di tutto….e cosa vuoi che sia, paragonato a tutto quello che questi “eroi” affrontano tutti i giorni, fare un IRONMAN! Perciò, sapendo quanto sia importante il lavoro dei dottori dei reparti e il lavoro degli infermieri che tutti insieme contribuiscono a donare speranze di vita ai bambini malati, voglio nuovamente lanciarmi in questa sfida con lo scopo di donare fondi alla ricerca; ad oggi l’unica speranza di vita e guarigione di molti bambini. Come sapete ultimamente ho fatto un po’ di cose per cercare di raccogliere fondi per guarire i bambini; grazie all’aiuto di tanti incredibili amici abbiamo organizzato eventi sportivi e non, abbiamo fatto bancarelle, abbiamo cantato ed ho perfino cucinato; ma sarà per lo sforzo fisico e per il grande impegno che ci vuole per preparare una gara del genere che mi sento ancora più attivo e partecipe nell’aiutare. Come per la scorsa volta io ci metto la faccia, l’impegno e quindi ad eccezione dello sforzo fisico ma , la parte più grossa tocca a tutti voi con I vostri contributi… pensate che grazie alle vostre donazioni guarirete dei bambini.. penso che sia la più grande soddisfazione del mondo…
Non voglio soldi, per adesso…., ma sarebbe bello se ognuno di Voi potesse fare un’offerta (libera ovviamente) aiutandomi a donare alla ricerca quanto più possibile perciò, invece della solita noiosa raccolta fondi, mi piacerebbe che ognuno di voi si impegnasse a indicare la cifra da donare a seconda della mia performance all’Ironman (potete decidere la cifra che volete utilizzare sempre la stessa o modificarla in base al risultato…).  Tengo solo a precisare che, rispetto alla prima volta sono due anni più vecchio e comunque è sempre molto difficile in una gara del genere puntare ad un tempo preciso essendoci mille variabili tra meteo, percorso, eventuali infortuni/crampi (facciamo tutti gli scongiuri) ecc….…per di più considerate anche che negli ultimi mesi di allenamento condividerò le notti con un neonato….Nonostante tutto ci proverò ed è già settembre scorso che mi sto allenando seriamente grazie ad un grandissimo allenatore…
Per questo potrete scegliere di legare le vostre offerte sulla base dei seguenti step:
1. Donazione se riesco a finirlo ed arrivare in fondo…..Vivo….. Questa è un’opzione sempre valida e gradita….;
2. Donazione se riesco a terminarlo in 12 ore;
3. Donazione se riesco a terminarlo in 11 ore;
4. Donazione se riesco a terminarlo sotto le 10.57 ore il mio e unico tempo migliore fatto ad un Ironman.. non so se ce la farò ma ci metterò il mio massimo impegno;
5. Donazione se parto…. Solo perché volete aiutarmi a donare senza considerare il mio risultato…Anche questa è sempre un’opzione gradita…Vi sarei grato se mi rispondeste se divulgaste la cosa cercando di farla diventare virale… Vi chiedo inoltre di rispondermi via mail indicandomi le quote “impegnate”in modo da poter iniziare ad effettuare un calcolo della stima presunta sperando che possiate divulgare questa raccolta di donazioni e coinvolgere molte altre persone facendo lievitare la cifra…Sarebbe bello diventasse virale.. pensate solo a quanti soldi potremmo raccogliere se ogni genovese donasse solo 1 €!! Pensate cosa si potrebbe fare!!!

Tra circa 6 mesi Vi comunicherò il risultato con un numero di conto dedicato su cui poter effettuare le donazioni; nel mentre sia tramite FB che tramite e-mail Vi terrò aggiornati sugli sviluppi degli allenamenti e sul mio avvicinarmi a questo evento.

Grazie davvero a tutti e spero che, come per la scorsa volta, possiate aiutare i bambini a guarire..

Un Grandissimo abbraccio.

Filo

 


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