Piscina di Nervi, parla il vice Presidente Bogliolo: “Lavoriamo per conciliare attività agonistica e sociale”

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Con l’ascesa, tra i banchi del parlamentino di Levante, della giunta di centrodestra presieduta da Francesco Carleo, sono emerse nuove prospettive per la piscina di Nervi.

Il Sindaco Marco Bucci, già durante la campagna elettorale, ventilava l’ipotesi di un trasferimento dei fondi ottenuti con il patto per Genova e di un contestuale ripensamento delle funzioni e del luogo in cui la piscina Massa sarebbe sorta. L’idea, avanzata dal Priko Cittadino del centro destra, era quella di realizzare un nuovo impianto – probabilmente nella zona dell’ex aura in via del Commercio – che potesse garantire ai cittadini un servizio ulteriore e migliore rispetto a quello dell’attuale impianto del porticciolo. Sulla stessa lunghezza d’onda il neo assessore allo sport del Municipio Levante Federico Bogliolo, il quale ribadendo “l’assoluta necessità che Nervi non perda la propria storica tradizione pallanuotistica”, ha fatto il punto della situazione riguardo all’impianto della Mario Massa: “Nervi ha bisogno di un impianto natatorio che, oltre ad essere teatro di gare e partite a livello agonistico, sia un punto di riferimento per la cittadinanza. Una piscina non è solo nuoto e pallanuoto ma significa anche attività sociale, corsi nuoto, acquagym e libera balneazione – ha detto Bogliolo – così come era stata pensata dalla precedente amministrazione, la piscina del porticciolo, con un invaso di 25 metri che avrebbe eliminato del tutto le possibilità di praticare attività agonistica, era una soluzione incomprensibile solo parzialmente soddisfacente. A oggi, la soluzione ideale, vista l’impossibilità di garantire un impianto regolamentare di almeno 33 metri con relativa copertura – ha concluso il vice presidente e assessore allo Sport – a norma al porticciolo, è quella di ragionare sulla realizzazione di una nuova struttura in un’area diversa che, in termini logistici, possa far fronte anche a manifestazioni di un certo spessore. L’idea di un palazzetto dello sport in via del Commercio che comprenda, oltre ad un impianto natatorio, anche una palestra in cui praticare basket, volley e altre discipline, è un’idea razionale e concreta. Solo così sarebbe possibile conciliare la funzione sociale a quella agonistica della piscina di Nervi”.

Vice presidente, per quanto riguarda gli aspetti tecnici?

“E’ necessario che tutte le figure deputate a prendere una decisione si riuniscano al più presto e valutino gli aspetti tecnici, prima che politici, dell’eventuale realizzazione di un impianto natatorio in via del Commercio – ha risposto il vice Presidente Bogliolo – Trattandosi di un’area che non rientra nella disponibilità comunale (area privata, ndr), bisogna in primis verificare la volontà dell’attuale proprietario, la fattibilità tecnica dell’operazione e il possibile reinvestimento dei fondi già ottenuti in un’opera diversa. Sono fiducioso che l’ormai annosa questione della piscina Massa sia giunta a una svolta. Tuttavia, non c’è tempo da perdere, i nerviesi hanno bisogno di una piscina”.

La Mario Massa durante i fasti della Serie A1

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