Quando Garibaldi salpò da quarto indossava i Blue Jeans.

0
861
a cura di Maurizio Miglietta
Giuseppe Garibaldi indossava i blue jeans e questa circostanza, oltre che nelle illustrazioni che lo rappresentano con tale tipo di pantaloni, è confermata proprio dai suoi jeans conservati presso il Museo centrale nazionale del Risorgimento di Roma: un paio di pantaloni di colore blue chiaro con una toppa rettangolare nella parte del ginocchio sinistro.
Ed anche molti dei Mille partirono da Quarto con i jeans e con le famose camicie rosse, in buona parte confezionate in una camiceria di via della Libertà a Genova.
All’epoca tali pantaloni erano ben diffusi a Genova dove erano nati secoli prima; tale particolare tipo di tela blu, derivata dal fustagno, era fin dal Medioevo utilizzata nel porto di Genova per coprire la merce e realizzare sacchi per le vele.
In seguito venne impiegata anche per confezionare gli indumenti da lavoro e, nel 1800, giunta in America, fu utilizzata per vestire i cercatori d’oro con i pantaloni personalizzati dalla Levis Strauss con rivetti metallici per rinforzare le giunture: nacquero i blue jeans, poi divenuti famosi in tutto il mondo.
La particolare stoffa veniva denominata Blue de Genes, cioè con il nome di Genova in francese in quanto in Francia, precisamente a Nimes, si trovava il luogo di maggiore produzione di questa stoffa.
Da Nimes derivò anche “denim”, nome per un certo periodo brevettato negli Stati Uniti per individuare tale stoffa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here