Quando il mugugno vale più del turismo

4
813

Quante volte ci siamo chiesti, anche qui in redazione, se mai Nervi sarà nuovamente quel belvedere turistico, ricercato, come era a inizio ‘900. Si è parlato di Euroflora, Festival Internazionale e grandi eventi.

Tutto vero: se non per un piccolo, piccolissimo dettaglio. Vi ricordate il cinema all’aperto della parrocchia San Siro? Crediamo sì. Beh, da ormai un po’ di tempo, il proiettore sotto le stelle è stato spento e i cinefili – ma tutta Nervi a dire il vero – hanno perso una grande occasione di rinnovamento e attrattiva nei confronti di una città intera.

Provate a immaginare Bologna, Milano o Roma con un cinema all’aperto. Beh non fareste nulla di incredibile perché da anni, queste grandi città, offrono un servizio di questo genere.

“Milano è Milano”, penserete voi; “Roma, la città eterna”, dirà qualcun altro. Perché non possiamo anche noi ambire a tanto e chiudiamo un cinema all’aperto, affascinante e interessante per una manciata di firme. Come si può parlare di offerta, di creare indotto se poi chiudiamo una struttura di successo solo perché qualcuno alle 21 e 30 non vuole più sentire volare una mosca, in estate e in un quartiere come Nervi.

Lascio a voi le riflessioni e vi invito a curiosare tra le righe di MenteLocale a questo link.

https://www.mentelocale.it/bologna/articoli/79960-cinema-aperto-bologna-piazza-maggiore-arena-puccini-film-estate-citta.htm

Buona lettura,

il Vostro Direttore Matteo Sacco


Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.ilnerviese.it/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 326

4 Commenti

  1. Carissimo Matteo,
    Mi conosci da tanto tempo e sai che quando scrivo lo faccio con cognizione di causa.
    Ho vissuto da bambino e ragazzo di fronte al “campetto rosso” parrocchiale. Con don Macció per tanto tempo c’e stato il cinema all’aperto fino a quando lui stesso si è reso conto che non si poteva più fare perché tutti quelli che abitavano in zona per motivi vari avevano disagi e in epoca non social network avevano chiesto se si potesse fare il cinema dentro.
    Il cinema all’aperto è una bella iniziativa. Ma non puoi pensare di farla in mezzo alle case. Quando era stato fatto al parco anni fa aveva riscosso grande successo.
    Non si può mettere sul piano….i pochi hanno ragione dei molti….
    I pochi sono quelli che vivono li…che se vogliono ascoltare la loro tv…leggere un libro o semplicemente fare due chiacchiere i far dormire i propri figli….hanno gli effetti del sonoro tutte le sere….
    Quelli che sono molti invece non sanno che disagio vivono i pochi.
    Quindi…siccome sei un giornalista vero…dai voce a queste persone…fatto dire da loro perché osteggiano la cosa…
    È troppo facile far cronaca con la voce della maggioranza.
    Rifletti anche su questo…
    Buon lavoro
    Stefano Risso

  2. Non sapevo vi fosse stata un’ iniziativa contro il cinema, sebbene sia stato per noi un grosso disagio in questi anni. La conclusione della vicenda è stata una felicità inaspettata perché il rispetto degli altri e il buonsenso questa volta avevano vinto, che bello! Mi sembrava palese che non si potesse andare avanti a scocciare ogni sera pazienti condomini che, per il divertimento (superfluo) di qualche manciata di persone, hanno rinunciato ad assaporare l’aria delle tranquille sere estive, ad ascoltare musica/film senza cuffie (altrimenti in casa vi era il tutto volume del cine a dominare ogni audio e si sarebbe dovuto mettere il volume a 50), persone alle quali si era tolta la libertà di andare a dormire o mettere a nanna i bimbi in orario decente e non dopo la mezzanotte (o se prima, col frastuono e rischi di pianti e risvegli per il forte disturbo). Obbligo per tutti condizionatore per ore! A discapito del portafoglio e dell’energia sprecata!! Tutto ciò non conta, contano i soldi e i pensieri romantici che vedono nel cinema tra i palazzi la stessa cosa di Bologna… Ma ci si rende conto? Le facciate e i balconcini del Carlo Felice sono finti, per quello che lì nessuno protesta! Sono amareggiata da questo menefreghismo… Queste piccole cose fanno capire come vanno quelle grosse: pesce grosso mangia pesce piccolo, punto e basta. Non guardo neanche i commenti degli altri per evitare di crearmi altro nervoso e avere ulteriori delusioni sulla sensibilità delle persone. Facendo finta che si possa ragionare insieme, non pensate che l’attrattiva turistica di Nervi non sia dovuta al casino dei vari audio alti martellanti post cena?? Serve il canto delle Sirene? Bisogna per forza esasperare qualcuno per il sollazzo di altri? È cruciale? Si possono attrarre turisti e far soldi senza che gli abitanti ci rimettano? La risposta può essere “sì” per alcuni o “si, ma che me frega” per tanti altri. Come si può capire dai commenti, sembra vincano i frega niente. Se non frega niente di chi ci sta intorno appare facile immaginare quale cura, preparazione e attenzione si possa avere per l’ospite/turista oltre… Ecco, cambiando magari i propri limiti personali forse si potrebbe riuscire a tirare fuori qualcosa di migliore e più interessante nonché condivisibile, di cui tutti ne possano godere senza portare rancori all’interno della CCComunità (sempre che tale vogliamo che essa sia! Senza imporre le decisioni per gli interessi di Pochi agli altri pochi usando come mezzo i tanti).

  3. Capisco le esigenze di tranquillità abitativa dei Signori che abitano vicino al cinema all’aperto, Vi propongo una soluzione:perché non usare CUFFIE audio durante la proiezione delle pellicole collegate wireless? Mi sembra un buon compromesso….

  4. E ho dimenticato di citare l’amica che si sveglia alle 05.30 anche d’estate per andare a Lavorare e che, dopo un ora di autostrada, deve anche dare il 100% in corsia… Costretta però per 2mesi l’anno (ma anche di più) a non avere la libertà di riposare prima della mezzanotte! Perché la sua casa è invasa dal rumore incessante (non una strada, non una ferrovia, ma da un “tutto volume” che Altri la costringono a subire per il loro divertimento e non una volta tanto, ma per Mesi senza pause!). Chiamate questo mugugno? Gli anziani?? Sono anche loro solo mugugnoni? Si, vero? È giusto che in casa loro, anche a finestre chiuse ci sia casino… Si, se stanno male poi, secondo alcuni di voi il frastuono sarà pure di compagnia… Certo… Non mi do pace, come si fa a pensare che d’estate sia tutto lecito perché è tempo di vacanze? Il mondo reale continua! Le persone lavorano, si ammalano, hanno responsabilità, orari, doveri e diritti! Non vanno tutti in ferie, non tutti sono allegri e contenti in giro a brindare spensierati! Eh e per tanti di voi che non capite sono solo degli sfigati, no? Che devono sopportare e reagire bene per il bene di Nervi… Cioè il cinema tra i Condomini a tutto volume Tutte le sante sere è il valore aggiunto di questa località e va sostenuto, giusto? E se io sono un turnista o lavoratore mattinale o non in perfetta salute o bambino devo tacere perché il mio è solo un mugugno… Con ciò concludo del tutto e chiudo amareggiata.

LASCIA UN COMMENTO