Ristoranti e bar, la precisazione di Fiepet Confesercenti

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E’ consentita la vendita di cibo d’asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività artigiane del settore dolciario/alimentare con esclusione degli esercizi e delle attività localizzati aree o spazi pubblici in cui è interdetto l’accesso.

La vendita per asporto sarà effettuata, ove possibile, previa ordinazione on line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati, avvengano per appuntamenti dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce e nel rispetto delle misure di cui all’allegato 5 del D.C.P.M. 10 aprile 2020.

Allo stesso modo è consentito l’asporto in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista l’ordinazione e la consegna al cliente, direttamente dal veicolo.

RESTA SOSPESA PER GLI ESERCIZI DI CUI AL PUNTO 1) OGNI FORMA DI CONSUMO SUL POSTO DI ALIMENTI E BEVANDE.

1 COMMENTO

  1. Parchi riaperti bellissimi puliti e splendenti. Roseto magnifico. Peccato che la maggior parte dei visitatori si sia già riversata a sdraiarsi nei prati finalmente di nuovo verdi e si siano messi a giocare a pallone. Alcuni ragazzi li percorrevano addirittura con le biciclette. Possibile che non si possa trovare il modo di impedire questi comportamenti? Quanto ci metteranno a rovinare di nuovo i parchi?

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