“Salviamo Boccadasse”, scatta la petizione sul web per salvare il Borgo dalle mareggiate

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I residenti di Boccadasse lanciano – sulla piattaforma Change.org – una raccolta di firme certificate che sarà promossa tra tutti coloro che “amano il Borgo di Boccadasse, la cui fragilità e vulnerabilità è pari alla sua bellezza”, si legge al link (https://www.change.org/p/salviamo-boccadasse?recruiter=false&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=share_petition&recruited_by_id=398855b0-1c11-11eb-a393-65ee72b0b060&utm_content=fht-25454303-it-it%3A2)

Una mobilitazione generale che partirà dal 29 Ottobre 2020 (a due anni esatti dalla devastante mareggiata).

 

Il 29 e il 30 Ottobre 2018, su Boccadasse si è abbattuta una mareggiata eccezionale, colpendo insieme al Borto tutta la costa ligure.

Anche l’Antico Borgo di Boccadasse non è stato risparmiato dalla devastante violenza del mare e del vento che hanno fatto rischiare a diversi residenti la propria vita, distrutto molte imbarcazioni, messo in ginocchio le attività commerciali operanti sul fronte-mare e causando gravissimi danni alla spiaggia e alla passeggiata.

Sono trascorsi due anni da quell’ottobre e il Borgo, in questo periodo, ha potuto usufruire dell’esecuzione del progetto di restyling interamente realizzato dalla Direzione progettazione dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune di Genova.

“Proprio in riferimento a questi importanti lavori eseguiti dal nostro Comune, in collaborazione con la Regione Liguria, riteniamo urgente e indispensabile che le Autorità competenti (Regione Liguria, Comune di Genova, Demanio Marittimo, ndr) si attivino per reperire le risorse per la realizzazione di opere di protezione a mare, a salvaguardia del nostro Borgo, perché ogni intervento di recupero e riqualificazione effettuato, non rischi di essere nuovamente compromesso o addirittura vanificato da nuove ed analoghe mareggiate o fenomeni atmosferici”.

La richiesta è firmata da Proloco Boccadasse, APS Soc. Sportiva F. Vignocchi, CIV Boccadasse e Comitato Centro Storico Boccadasse Borgo.

“Questo genere di tempeste meteo-marine – si legge nella petizione lanciata sulla piattaforma Change – con dinamiche sempre più “energetiche”, intense e frequenti, confermano il graduale, ma inarrestabile, cambiamento climatico che sta trasformando perturbazioni atmosferiche, in passato ritenute eccezionali e di portata storica, in eventi che non possono essere considerati più tali. Il clima sta cambiando, dobbiamo cambiare il modo di affrontare i rischi di queste calamità catastrofali, minacce che possono tornare a travolgerci in qualunque momento”.

Continua la raccolta firme: “La comunità boccadassina propone quindi la realizzazione di dighe o scogliere soffolte a protezione di mareggiate provenienti, in particolare, da est (scirocco) e da ovest (libeccio e maestrale), unitamente alla costruzione di un pennello, o comunque la costruzione di opere equivalenti di protezione costiera, finalizzate ad arginare o ridurre nuove ulteriori devastazioni. Solo con queste opere di difesa della costa si potrà salvare Boccadasse, interventi ormai improcrastinabili che permetteranno di arrivare ad una soluzione definitiva. se non per eliminare totalmente il pericolo, almeno per ottenere una significativa riduzione del danno. Non è da escludere, infine, la potenziale pericolosità dovuta al cambiamento di correnti marine che si potrebbero generare dopo la costruzione della grande e necessaria opera della nuova diga foranea del Porto di Genova. Inoltre, nel Borgo, permangono ancora diversi problemi di riqualificazione, ancora oggi irrisolti, tra i quali, in particolare, la pavimentazione in arenaria delle due piazzette interne, incomprensibilmente lasciate asfaltate e la sistemazione, con una nuova asfaltatura, della contro strada sotto Via Boccadasse ( ex Trogoli), utilizzata dai residenti per parcheggiare le auto. Mettiamo in sicurezza il Borgo. SALVIAMO BOCCADASSE !”

 

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