Settimo Raduno del Mare, un successo incredibile

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Il Porticciolo torna indietro nel tempo, un flashback romantico e intenso che corre dagli anni’40 fino ai giorni nostri. Il mezzo con il quale si viaggia, tuttavia, non è una Delorean come nel film “Ritorno al Futuro” bensì una Vespa, anzi oltre 500.

Sì perché sono esattamente 543 i mezzi d’epoca e non – tutti assolutamente ed esclusivamente brandizzati Piaggio – che oggi hanno voluto prendere parte al “Settimo Raduno del Mare” che si è tenuto a Nervi. Quasi mille i partecipanti tra piloti e passeggeri, un successo incredibile.

Dal Porticciolo fino a piazza De Ferrari passando per tutte le vie più rappresentative della Città: l’Aurelia, Boccadasse, corso Italia, circonvallazione, piazza della Vittoria per poi arrivare nel cuore della Superba risalendo via XX Settembre. Qui l’esposizione di tutti i mezzi a pochi passi dalla fontana centrale sotto il palazzo della Regione.

”Anche questa volta è stato splendido – spiega il presidente del Vespa Club Nervi Angelo Costa appena sceso in piazza De Ferrari – il tempo è buono e una grande accoglienza da parte di tutto il sodalizio ha reso possibile questa meravigliosa giornata”.

Al raduno, in perfetta tenuta vespista, non ha voluto mancare Roberto Bagnasco – già ex sindaco di Rapallo oggi eletto alla Camera dei Deputati – l’onorevole Roberto Bagnasco: “La Vespa rappresenta un simbolo di libertà e da sempre è un’icona dell’Italia nel mondo e la fiducia nel nostro paese. Ovviamente quando si fanno raduni in angoli di paradiso come Nervi, come quelli presenti in tutta la nostra costa il tutto è diventa straordinario”. Abbiamo chiesto all’onorevole Bagnasco un ricordo legato all’universo Piaggio, non ha avuto dubbi nella risposta: “Ricordo la mia prima volta in cui sono stato eletto sindaco a Rapallo. Giravo tutte le frazioni in sella alla mia Vespa, per non parlare dei viaggi lunghi o dei nubifragi che mi hanno colto ovunque”.

Presente anche il presidente del municipio Francesco Carleo che non ha potuto fare altro che tessere le lodi all’organizzazione: “Questo club è storico, una realtà importante nel quartiere che da sempre fa del bene e lo fa anche divertendosi con una una grande passione. Dopo Euroflora Nervi continua a essere al centro dell’attenzione, quando si mettono in piedi eventi importanti il riscontro è sempre assicurato”.

Presente anche il direttore de Il Nerviese Matteo Sacco che, a causa di un problema elettrico alla propria Vespa “America”, è rimasto a piedi pur raggiungendo il corteo con uno scooter: “Oggi è andata così, niente raduno con la mia Vespa, adesso è al sicuro nel negozio del presidente Angelo Costa. Mi sono mosso a bordo di scooter con sommo rammarico. Scherzi a parte, complimenti al Vespa Club Nervi. Sicurezza, ordine e tanta passione. Sono davvero unici”.

Vespe provenienti da ogni parte d’Italia, addirittura dalla Germania, hanno messo in mostra tutto il romanticismo di un mito incredibile e indelebile come quello della casa di Pontedera. Le “Faro Basso” di “Vacanze Romane” chiaramente quelle più fotografate; ma anche Primavera, ET3, Px, Rally e le Vespe monomarcia dei giorni nostri.