Si spegne a 54 anni Mario Criaco, pioniere del surf italiano

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Mario Criaco, uno tra i primi a portare il surf in Italia, si è spento per un infarto a 57 anni. È morto in Belgio, lontana dalla sua Nervi: quartiere in cui è cresciuto e che amava tanto.

Mario – che aveva già perso la moglie di origine belga Christine – lascia tre figlie: Phaedra, Lisa e Maya.

Mario, malato da tempo, è stato colpito da un infarto lasciando in tutta Nervi un vuoto profondo. I funerali si terranno in Belgio, dopo la cremazione le spoglie faranno ritorno a Nervi dove le ceneri verranno lasciate libere e disperse in quel mare che amava tanto.

Figlio di Giuseppe “Pepy” Criaco, cavaliere della Repubblica per meriti civili, si era trasferito in Belgio per seguire la moglie; aveva lasciato così la sua grande passione per il surf e l’apnea. Considerato tra i migliori sub italiani degli anni’80 aveva lasciato l’acqua dopo che gli venne diagnosticata una malattia degenerativa. Faceva spesso visita a Nervi, dove il padre e il fratello vivono tutt’oggi.

“Mario Criaco fu pioniere del surf Italiano – scrivono gli amici su Facebook – (Nella foto, ndr) In azione con un onda a dir poco perfetta. Bogliasco ha sempre dato delle onde di ogni genere e l’abbiamo sempre ritenuta la miglior palestra d’Italia, per la sua varietà di onde la foto è stata scatta da Angelo Lunghi intorno agli anni 80”.

3 Commenti

  1. Caro Matteo, non sappiamo come ringraziarti di questo bellissimo articolo su Mario.
    Ti mandiamo un abbraccio con tutto il nostro affetto.
    Paolo e Pepy Criaco

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