Simona, l’influencer nerviese che ha fatto della botanica uno stile di vita

0
1123

Una passione, quella per le piante, che parte da lontano. Un amore per i fiori che le viene tramandato dalla mamma.

Simona Olcese – insieme con Luca Vezil, Luisa Orizio e Valentina Scarnecchia – fa parte della grande schiera nerviese che influenza le mode e i costumi della rete.

@thewhitehoneyhome, è questo il profilo Instagram di Simona Olcese con oltre 82mila follower.

Il profilo Instagram

La incontriamo nella cucina della Gastronomia Rabaglia dove, insieme al marito Marco, porta avanti la tradizione di famiglia: quella gastronomica. Un sorriso felice negli occhi, sopra la mascherina.

“Sono sempre stata innamorata dei fiori e delle piante ma all’inizio non è andata benissimo (ride, ndr).

In che senso?

“Le prime piante che avuto, per così dire, non hanno fatto una bella fine. Poverine”.

Quanto verde ha in casa?

“Tante. Da quelle più semplici come i classici Potos fino all’Anthurium Clarinervium, il Philodendron Verrucosum e diversi tipi di Syngonium, piante che hanno bisogno di condizioni climatiche particolari”.

Ci spieghi meglio.

“In casa ho ricreato una zona per mantenere costante umidità e luce. Anche nelle giornate più belle, spesso, capita che la luce non sia sufficiente. Così ho allestito una Home Jungle”.

Ha una giungla in casa?

”Sì proprio così. È un sistema particolare nel quale crescere e curare piante con habitat complessi. Umidità, calore e luce per esempio”.

E come le riconosce?

”Ognuna di loro ha un nome”.

Quindi è vero che hanno bisogno di essere interrogate?

“Interrogate non lo so. Io parlo con loro anche se in casa mi prendono in giro. Le chiamo mie ragazze o mie bambine, non potete capire in famiglia; ridono tutti. Le piante però reagiscono, pensate che le mie amano la musica”.

Quale tipo di musica?

”Quella classica, come tutte”.

Come nasce la sua avventura sui social?

“Avevo un blog di ricette poi ho iniziato a innamorami dello stile nordico con il suo arredo da esterno e da interno in cui il verde gioca un ruolo fondamentale. Ho iniziato quasi per gioco, come se stessi scrivendo un mio racconto personale. Si è innescata una reazione a catena fino a quando non è diventato un lavoro vero e proprio. È necessario essere sempre presenti sui social, serve un feed accattivante. Le foto, per esempio, le faccio io”.

C’è qualcuno che le chiede consigli su come curare le proprie piante?

“Mi scrivono in molti. Il 99 per cento delle persone, di solito, annega le piante. Mi fa piacere quando riesco a salvare una situazione difficile. Mi ringraziano e mi mandano le foto delle loro piante, diciamo che sono coinvolto in queste piccole gioie”.

È lei che ha lanciato la moda del seme dell’avocado. Non è vero?

”Sì, proprio così. Durante il lockdown ho mostrato come far germogliare il nocciolo e da lì è nata una challenge con ottimi risultati sulla rete”.

Salva le piante degli altri sostanzialmente, giusto?

”Sì”.

Bene, le faccio scrivere da mia moglie.

 

LASCIA UN COMMENTO