Pippo Minuto, riprova l’Iron Man. “Corro per combattere il Neuroblastoma”

0
102

Ci siamo: dopo un’estate passata ad allenarsi duramente Filippo Minuto, l’Irondad genovese parteciperà all’IronMan di Cervia (RA), per aiutare i bambini affetti da Neuroblastoma. Filippo è al suo ennesimo IronMan: gareggiò anche a Vichy, in Francia, nel 2017, sempre con lo stesso scopo: sostenere i progetti di ricerca scientifica promossi dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.

Ora questa nuova sfida, che l’ingegnere genovese ha preparato con grande scrupolo ed entusiasmo e che nasce dalla voglia di sostenere in tutti i modi la battaglia contro il Neuroblastoma, una forma di tumore maligno che colpisce i bambini e che ha toccato da vicino la famiglia di Filippo. Nel 2015 fu infatti diagnosticato un Neuroblastoma alla sua terzogenita, Guia, che ora, fortunatamente, sta bene; da questa terribile esperienza è nato il desiderio di Filippo di dare il proprio contributo per sostenere la Ricerca Scientifica, affinché sempre meno bimbi e famiglie debbano vivere questo incubo.

Riceviamo e pubblichiamo questa IMPORTANTE mail da Filippo Pippo Minuto

Ciao a tutti,

come già anticipato fra le righe di qualche mio post di FB ci risiamo…….

Come avete potuto notare sui post del mio compleanno con Guia abbiamo raggiunto il primo traguardano importante… di strada ancora da percorrere fatta di controlli, ansie, paure e giornate in ospedale ce n’è ancora un po’ però la strada è quella giusta e La nostra Guia la sta percorrendo alla grandissima e possiamo dirlo questo è il nostro 6 al superenalotto…

Ovviamente un traguardo simile richiama un’altra impresa da fare e, in attesa di pianificare una pazzia ancora più grande, come si dice non c’è due senza tre… non solo ovviamente per la nostra Guia ma per poter permettere a tutti i bambini ed ai rispettivi genitori di poter gioire e poter godersi la vita insieme… e questo come sapete è lo scopo della nostra associazione.

Per questo motivo parteciperò all’Ironman del 17 Settembrea Cervia (www.ironman.com).

Per chi non ancora non lo sapesse l’Ironman è una competizione di lunga distanza che consiste nell’effettuare 3.8 km di nuoto, 180 km di bicicletta e come ciliegina sulla torta una bella maratona 42.2 km per un totale di 226 km (cavolo mi viene male solo a scriverlo….). La gara si terrà il 21 Settembre a Cervia sulla riviera Romagnola e ovviamente tutti voi amici sarete i benvenuti qualora decideste di partecipare con me o anche di venire a sostenermi durante la gara….Sarebbe davvero bellissimo avervi vicino… e so già che qualcuno lo farà.

Lo so forse così non sono molto originale ma, visto che le donazioni erano state incredibilmente tante (vi ricordo circa 100.000,00 € raccolti per la ricerca della cura per i bambini malati di tumore), e visto che l’idea “scommessa” era stata così apprezzata e condivisa proverò a ripetermi…anzi migliorarmi…

Il motivo della scelta di fare tutto questo la conoscete già….. a parte la motivazione sportiva e la voglia di autoflagellarsi come già sopra anticipato la vera motivazione è mia figlia Guia e tutti i bambini e di conseguenza tutti i genitori che spesso continuiamo a vedere e conoscere in reparto… Si, proprio tutti i bambini.. Vivendo questa esperienza si cambia….l’”io” diventa “noi” e ti senti un po’ il papà di tutti, vuoi davvero aiutare tutti i bimbi ammalati a guarire…questo è lo spirito della nostra associazione (http://www.neuroblastoma.org/).

Oramai tutti voi sapete che a 3 mesi di nascita alla nostra piccola guerriera Guia è stato diagnosticato un neuroblastoma, un tumore infantile che risulta essere il terzo per frequenza in età prescolare e purtroppo il primo per mortalità dopo la leucemia.  Da allora i momenti trascorsi al Gaslini nel reparto di Oncologia, Trapianto e Day Hospital sono stati davvero difficili ma ci hanno insegnato veramente tanto facendoci cambiare il nostro punto di vista della vita.

Abbiamo conosciuto tanti bambini di tutte le età, alcuni stanno bene altri ahimè non ce l’hanno fatta e ci guardano dal cielo;  ci hanno insegnato a vivere dimostrando cosa sia la vera forza, l’attaccamento alla vita,  la grinta, il vero amore e soprattutto quali siano i veri principi che contano e le vere cose importanti della vita… E’ proprio vero forse alle volte dovremmo fermarci un attimo e stare a guardare ed ascoltare con gli occhi e le orecchie più aperte… la famiglia è la cosa più importante che abbiamo e dobbiamo tenercela stretta e godercela.

La Guia mi ha fatto il regalo più bello della mia vita e mi ha insegnato forse la più grande lezione della mia vita che cercherò di trasmettere a tutti i miei figli sperando che loro facciano altrettanto con tutti i loro amici…. Il regalo sono i tantissimi nuovi amici che ho conosciuto tutti pronti ad aiutarci sostenerci e credere in noi… la lezione???? Beh è quella che in un mondo effimero pieno solamente di apparenza bisogna ESSERE e non mollare mai… bisogna provare ad aiutare gli altri… La forza durante la malattia e la voglia di vincere dei bambini malati mi hanno insegnato e fatto capire che qualsiasi cosa che possa sembrare impossibile se ci credi può diventare realtà per cui dobbiamo lottare per questo.

Ci sono anche tanti genitori come noi, alcuni nella nostra situazione, altri ahimè che hanno avuto situazioni più sfortunate… ecco io corro anche per loro… corro perché tutti possano poter dire ce l’abbiamo fatta, corro perché le famiglie possano riunirsi nuovamente, corro perché tutti possano essere davvero felici…

E corro anche per i dottori, per gli infermieri e per tutto il personale del Gaslini persone vere, dei veri eroi che hanno la missione di salvare i bambini… grazie ancora a tutti per il Vostro impegno.

Perciò, sapendo quanto sia importante il lavoro dei dottori dei reparti e il lavoro degli infermieri che tutti insieme contribuiscono a donare speranze di vita ai bambini malati, voglio nuovamente lanciarmi in questa sfida con lo scopo di donare fondi alla ricerca; ad oggi l’unica speranza di vita e guarigione di molti bambini.

Come per la scorsa volta io ci metto la faccia, l’impegno e quindi ad eccezione dello sforzo fisico ma , la parte più grossa tocca a tutti voi con I vostri contributi… pensate che grazie alle vostre donazioni guarirete dei bambini.. penso che sia la più grande soddisfazione del mondo…il più grande regalo che si possa fare…
Come per la scorsa volta non voglio soldi, per adesso…., ma sarebbe bello se ognuno di Voi potesse fare un’offerta (libera ovviamente) aiutandomi a donare alla ricerca quanto più possibile perciò, invece della solita noiosa raccolta fondi, mi piacerebbe che ognuno di voi si impegnasse a indicare la cifra da donare a seconda della mia performance all’Ironman (potete decidere la cifra che volete utilizzare sempre la stessa o modificarla in base al risultato…).  Tengo solo a precisare che, rispetto all’ultima volta sono tre anni più vecchio e comunque è sempre molto difficile in una gara del genere puntare ad un tempo preciso essendoci mille variabili tra meteo, percorso, eventuali infortuni/crampi (facciamo tutti gli scongiuri) ecc….…per di più, come tutti questi 2 anni di Covid non hanno aiutato ne facilitato gli allenamenti….Nonostante tutto ci proverò, ho ripreso ad allenarmi a febbraio scorso grazie ad un grandissimo allenatore…
Per questo potrete scegliere di legare le vostre offerte sulla base dei seguenti step:
1. Donazione se riesco a finirlo ed arrivare in fondo…..Vivo….. Questa è un’opzione sempre valida e gradita….;
2. Donazione se riesco a terminarlo in 11.30 ore;
3. Donazione se riesco a terminarlo in 10.57 ore mio tempo del primo Ironman fatto a Vichy;
4. Donazione se riesco a terminarlo sotto le 10.44 ore il mio tempo migliore fatto all’Ironman di Cervia.. non so se ce la farò ma ci metterò il mio massimo impegno;
5. Donazione se parto…. Solo perché volete aiutarmi a donare senza considerare il mio risultato…Anche questa è sempre un’opzione gradita….

 

SARA’ ANCHE L’ULTIMA GARA IRONMAN PER LA RACCOLTA FONDI ( ma non preoccupatevi ci saranno tante altre cose… ancora più pazze….Povera Isa… –😊

Vi sarei grato se mi rispondeste se divulgaste la cosa cercando di farla diventare virale… Vi chiedo inoltre di rispondermi via mail indicandomi le quote “impegnate” in modo da poter iniziare ad effettuare un calcolo della stima presunta sperando che possiate divulgare questa raccolta di donazioni e coinvolgere molte altre persone facendo lievitare la cifra…Sarebbe bello diventasse virale.. pensate solo a quanti soldi potremmo raccogliere se ogni genovese donasse solo 1 €!! Pensate cosa si potrebbe fare!!!

Come per la scorsa volta tra circa 5 mesi Vi comunicherò il risultato con un numero di conto dedicato su cui poter effettuare le donazioni; nel mentre sia tramite FB che tramite e-mail Vi terrò aggiornati sugli sviluppi degli allenamenti e sul mio avvicinarmi a questo evento.

Grazie davvero a tutti e spero che, come per la scorsa volta, possiate aiutare i bambini a guarire..

Un Grandissimo abbraccio.

Filo

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here