Via Giulio Pasqua, terra di nessuno

0
850

Una creuza, una di quelle cantate da Fabrizio De André – utilizzata da sempre per scendere da via Somma fino a via Sant’Ilario e ancora a Capolungo – è ormai da mesi in uno stato di totale abbandono.

Rovi, erba alta e deiezioni canine sono ormai solo una parte degli ostacoli da evitare per provare ad accorciare il tragitto che occorre per transitare – pedonalmente – lungo tutta via Sant’Ilario.

In inverno e durante la primavera la pioggia hanno permesso all’erba di allargarsi su tutta la mattonata e invadere non solo il ciotolato ma anche l’area del camminamento. Nella parte più a nord, oltre a calcinacci e immondizia di ogni tipo alcune vecchie impalcature – installate da anni – stanno via via rendendosi sempre più pericolose.

Quello delle creuze è un problema che sta affligendo il quartiere in molte parti. Il prossimo reportage andrà a mostrare come le nuove scale che conducono fino in via Casotti siano ormai impossibili da percorrere.