Viale delle Palme è una camera a gas

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Iniziano le belle giornate e – fortunamente – visitatori e innamorati del quartiere fanno visita a Nervi per godersi la bellezza della passeggiata “Anita Garibaldi”, la frescura dei Parchi e la cultura del polo museale che il belvedere di Genova può vantare; per non parlare dei ristoranti, dei locali e delle gelaterie che il quartiere può vantare.

Tuttavia, soprattutto alla domenica e nei festivi, c’è una parte di Nervi che non se la passa niente bene. Si tratta di viale delle Palme, unica arteria che porta alla stazione e al posteggio Rfi verso cui tutti fanno rotta per lasciare il proprio mezzo. Da tempo Il Nerviese ha fatto scritto e consigliato l’installazione di un display non soltanto all’inizio della via bensì già in piazza Duca degli Abruzzi. Il pannello luminoso potrebbe avvertire gli automobilisti in merito a quanti posti liberi restino ancora nell’area di sosta.

A supporto della tesi giornalistica arriva un collega, si tratta di Renzo Cerboncini (ex Rai) che con un post su Facebook scrive: “Ma perche non viene collocato un display in piazza Pittaluga per segnalare che il posteggio della stazione è completo? Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) viale delle Palme era una camera a gas. E poi liti e insulti tra chi voleva tornare indietro e gli altri in coda perché gli spazi di manovra sono esigui. Per non parlare dei residenti nelle stradine laterali che non riuscivano a tornare a casa. Tutti i sabati e le domeniche è cosi. Municipio, se ci sei batti un colpo”.

Antonietta Carbone, sul gruppo Nervi a pezzi, si pone la stessa domanda: “È arrivata la primavera e come ogni anno viale delle Palme diventa inaccessibile, ore e ore di macchine in coda per il parcheggio, ore e ore con i motori accesi. Mi chiedo come sia possibile non avere ancora risolto questa situazione. Nel 2019 è impossibile mettere un pannello luminoso a inizio Nervi e metà Via Oberdan che segnali il parcheggii pieno? Perché non arrivare a Nervi in treno e bus? Eppure i mezzi pubblici ci sono e con buone frequenze. Oggi gli autobus erano intrappolati in via Oberdan perché la coda ha paralizzato tutta Nervi. Oltre a un danno enorme – parliamo tanto di inquinamento – per le persone e le piante (le palme superstiti), è un danno anche per la famiglia: uno resta in macchina e gli altri al parco. S’incontrano quando il parco chiude. Chi sa rispondermi? Grazie!”


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